Tarcisio Molinaro e Luca Scorziello: dalla Calabria al Festival di Sanremo

Anche quest’anno due musicisti calabresi fanno parte dell’Orchestra del Festival di Sanremo: Tarcisio Molinaro e Luca Scorziello. Il primo è uno straordinario batterista, percussionista e timpanista cosentino, il secondo è un famoso percussionista, compositore e arrangiatore reggino.

Tarcisio Molinaro e Luca Scorziello Orchestra del Festival di Sanremo
Tarcisio Molinaro e Luca Scorziello nell’Orchestra del Festival di Sanremo (foto dal profilo Facebook di Tarcisio Molinaro)

Tarcisio Molinaro: il percussionista cosentino a Sanremo per la sesta volta

Tarcisio Molinaro sarà sul palco del Festival di Sanremo 2026 per la sesta volta. Un sogno realizzato con impegno e sacrificio, dopo anni di studi e collaborazioni con artisti di rilievo, tra cui Anna Oxa, della cui formazione fa parte. La determinazione è stata la chiave del suo successo e come si dice nomen omen. Il suo nome, infatti, gli è stato dato da suo padre in onore del terzino nerazzurro Tarcisio Burgnich, soprannominato “roccia”. Gli studi ed il talento, insieme alla sua tempra, hanno portato il musicista e percussionista a suonare sui grandi palchi, persino in Cina. Ora lo attende nuovamente l’Orchestra del Festival di Sanremo.

Tarcisio Molinaro
Il percussionista Tarcisio Molinaro (foto dal profilo Facebook)

La storia musicale di Tarcisio Molinaro inizia nella banda del suo paese, Marano Principato, borgo delle Serre Cosentine, dove suonava il sassofono. Presto però si appassionò alle percussioni. Tentò per ben tre volte di entrare al Conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza senza riuscirci. Nel 1996 si trasferì a Bari dove fu ammesso al Conservatorio Niccolò Piccinni. A 21 anni iniziò a studiare seriamente per poi diplomarsi a 28. Laureatosi anche in Scienze Politiche, da quasi dieci anni, ironia della sorte, insegna al Conservatorio di Cosenza, città che proprio giorni fa lo ha celebrato.

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Il premio della Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi

Lo scorso Gennaio Tarcisio Molinaro è stato premiato dalla Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi in segno di riconoscenza della città per il suo talento ed i traguardi professionali raggiunti. <<Musicista di straordinario talento>> – recita la motivazione – <<figlio illustre della terra di Calabria per la sua capacità di dare lustro alla città di Cosenza>>. Un premio alla carriera ed un omaggio ad uno dei talenti musicali più affermati del cosentino. Non solo per le numerose partecipazioni al Festival della Canzone Italiana, ma anche per le sue performance al Teatro Rendano nell’Orchestra Sinfonica Brutia. Eccellente anche il suo ruolo nell’educazione dei giovani musicisti, riuscendo a trasmettere entusiasmo e dedizione, preparandoli ad un futuro professionale solido.

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Luca Scorziello: il percussionista reggino di nuovo nell’Orchestra del Festival di Sanremo

Uno dei migliori percussionisti italiani, Luca Scorziello, torna sul palco dell’Ariston. Nel 2010 il suo debutto a Sanremo, poi l’esperienza nell’edizione dello scorso anno ed ora è nuovamente parte dell’orchestra del Festival di Sanremo. Il musicista, originario di Reggio Calabria, per situazioni lavorative è sempre in giro per il mondo come percussionista pop e da oltre 25 anni collabora con la Rai. La sua partecipazione a Sanremo 2026 conferma il ruolo cruciale della Calabria nel panorama musicale italiano, rinnovando il legame tra il Festival e la cultura del Sud.

Luca Scorziello
Il percussionista Luca Scorziello (foto dal profilo Facebook)

Nato e cresciuto a Pellaro, Luca Scorziello è un percussionista, compositore e produttore reggino noto per fondere ritmi mediterranei con influenze africane, cubane e brasiliane. Dopo gli studi alla scuola Timba di Roma, la borsa di studio che lo ha portato a Cuba, dal maestro Changuito, uno dei più grandi innovatori della conga. Il Brasile è stato la sua seconda patria musicale. Ha studiato con Marcelo Costa, percussionista di Caetano Veloso, ed ha collaborato con Maria Bethânia e altri giganti. Gli chiedevano di dare un’impronta più pop alle loro produzioni e questo gli ha aperto strade inaspettate: tournée in Giappone, registrazioni, concerti. Poi il ritorno in Italia, dove ha lavorato con artisti nazionali e internazionali, dall’orchestra Rai a Lionel Richie, da Tosca ad Alex Britti. Luca Scorziello è leader del progetto Tamburi del Mediterraneo, un’orchestra ritmica che intreccia percussioni e batterie con sonorità globali.

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