Il cantautore calabrese EMAN annuncia il suo ritorno sulle scene musicali. Da mercoledì 22 aprile 2026, sarà disponibile per tutte le radio e sulle piattaforme digitali “Luce dalle Crepe”, il nuovo singolo che segna una tappa fondamentale nel percorso introspettivo dell’artista.

Il titolo richiama suggestioni profonde: sebbene riecheggi la celebre visione di Leonard Cohen (“c’è una crepa in ogni cosa: è da lì che entra la luce”), il brano nasce da un’urgenza espressiva indipendente. Per EMAN, il dolore non è un ostacolo da rimuovere, ma un varco necessario da attraversare per ritrovare la propria consapevolezza.
Il significato del brano: affrontare il dolore per rinascere
In una società contemporanea che tende a medicare, distrarre o accelerare via la sofferenza, EMAN propone una controtendenza coraggiosa: la capacità di restare dentro ciò che fa male senza dissolversi.
“Questo brano nasce da un periodo di grande sofferenza” — racconta l’artista — “Ho capito che quello che mi distingueva non era l’assenza di dolore, ma la capacità di riconoscerlo. E riconoscerlo significa poterlo attraversare”.
Produzione e crediti: un sound ricercato
“Luce dalle Crepe” vanta una produzione sonora di alto livello, curata da Ivan A. Rossi presso gli studi 8brr.rec e Sartoria57 di Milano. Il brano vede la partecipazione di musicisti d’eccezione, tra cui:
- Daniele Greco: Chitarre e arrangiamenti.
- Lorenzo Di Blasi: Pianoforte e tastiere.
- Sezione Archi: Eloisa Manera, Mariella Sanvito (violini), Carmelo Patti (viola) e Daniela Savoldi (violoncello).
- Artwork: Curato dall’illustratore Paolo Castaldi.
Chi è EMAN: dalla scena reggae al successo nazionale
Emanuele Aceto, in arte EMAN, è una delle voci più originali del panorama italiano. Partito dalla scena reggae calabrese con il sound system Pennywise, ha saputo fondere elettronica, ritmi in levare e cantautorato d’autore.
Con album di successo come “Amen” (2016) e “EMAN” (2019), e singoli intensi come “Tutte le volte”, l’artista ha collezionato oltre 200 milioni di visualizzazioni e centinaia di concerti sold-out. Dopo la fase meditativa dell’EP “Distratto” (2023), questo nuovo lavoro apre ufficialmente la strada alle produzioni previste per l’estate 2026.
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