Borgia Community Hub: al via “Le Piazze Parlanti” tra storia, laboratori e cinema

Trasformare le strade e le piazze in spazi vivi di narrazione e memoria collettiva: è questa l’essenza di “Borgia Community Hub – Le Piazze Parlanti”. Il progetto, promosso dal Comune di Borgia e cofinanziato dalla Regione Calabria (risorse POC 2014/2020), punta a rafforzare l’identità del territorio catanzarese attraverso un ricco programma di eventi tra maggio e giugno 2026.

Piazze Parlanti

L’iniziativa non si limiterà agli incontri dal vivo: il regista calabrese Saverio Tavano realizzerà un cortometraggio per catturare volti e storie del borgo, creando una narrazione visiva delle figure d’eccellenza che hanno segnato la storia di Borgia.

Si parte il 4 maggio: il mistero di Antonio Pitaro

Il sipario si alza lunedì 4 maggio alle ore 18:00 presso Palazzo Mazza con il primo laboratorio del ciclo “Racconti di Piazza”, curato dalla guida turistica Linda Verre. Il protagonista sarà Antonio Pitaro, illustre medico e scienziato borgese noto per aver curato la madre di Napoleone Bonaparte.

Pubblicità

Tra scienza e spionaggio, il laboratorio esplorerà la figura di un uomo che, secondo le cronache, fu una pedina fondamentale nei giochi di potere dell’epoca imperiale.

Il calendario dei laboratori a Palazzo Mazza

Il progetto proseguirà con altri tre appuntamenti dedicati alla riscoperta dei toponimi e delle figure storiche che danno il nome alle vie e alle piazze del paese:

  • 7 maggio: Augusto Ortona – Istituzioni e vita pubblica. Un focus sulla legalità e l’impegno istituzionale del già presidente della Corte dei Conti.
  • 11 maggio: Sandro Pertini – Il valore della comunità. Una riflessione sul senso del vivere comune attraverso uno dei presidenti più amati d’Italia.
  • 14 maggio: Nassiriya – Memoria condivisa. Un momento dedicato al ricordo e al valore del sacrificio.

Tutti gli incontri prevedono attività di gruppo e “interviste impossibili” per far dialogare i cittadini con i protagonisti della storia.

Le voci dell’amministrazione: cultura e identità

Il sindaco di Borgia, Elisabeth Sacco, ha sottolineato l’importanza sociale dell’iniziativa: «Vogliamo restituire ai cittadini il senso profondo dei loro luoghi. Le nostre piazze sono custodi di storie che meritano di essere raccontate».

Pubblicità

Sulla stessa scia l’assessore alle Politiche culturali, Virginia Amato: «Trasformare un nome su una targa in un racconto significa dare un’anima ai nostri spazi. Puntiamo a creare una memoria condivisa tra generazioni, valorizzando il territorio anche nei circuiti turistici digitali».

Oltre i laboratori: talk d’autore e cinema

Conclusa la fase laboratoriale, il progetto entrerà nel vivo con talk d’autore, incontri con scrittori e storici. L’obiettivo finale è la creazione di un hub culturale permanente dove il passato di Borgia diventi il motore per lo sviluppo futuro e l’attrattività turistica del borgo.

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ascolta la diretta, oppure apri in una nuova finestra

Share via
Copy link