Il grande teatro classico e la forza immutata del mito greco tornano a essere protagonisti in Calabria. Il 17 e il 20 luglio 2026, l’Orto Botanico di Soverato (CZ) si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare due produzioni d’eccezione inserite nella programmazione di Armonie d’Arte.
Entrambi gli spettacoli, in scena alle ore 22.00, fanno parte della sezione “Mito e Teatro Greco nello sguardo contemporaneo”. Si tratta di un asse portante del festival che punta a rileggere la tragedia e l’epica classica non come esercizio filologico, ma come specchio per decifrare le complessità, le guerre e le relazioni dell’uomo di oggi. Le serate si legano inoltre al tema portante del festival, “Approdi”, nell’ambito del macro-progetto “Nuove rotte mediterranee”.
Il 17 luglio Peppino Mazzotta in “Radio Argo Suite”
Ad inaugurare questo speciale focus sul teatro classico sarà, venerdì 17 luglio, “Radio Argo Suite”, un’intensa performance per voce e musica tratta dall’Orestea di Eschilo, scritta da Igor Esposito, diretta e interpretata da Peppino Mazzotta (prodotta da Teatro Rossosimona).

Lo spettacolo rappresenta la nuova e ancor più matura evoluzione del fortunato lavoro del 2011. Forte del prestigioso Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 come miglior interprete di monologhi, Peppino Mazzotta dà vita a una partitura scenica magnetica. Attraverso sei testimonianze dirette — Ifigenia, Egisto, Clitennestra, Agamennone, Cassandra e Oreste — viene ripercorsa la guerra di Troia e le sue devastanti ricadute personali e politiche.
In “Radio Argo Suite” la tragedia antica si specchia nel presente: le guerre di ieri diventano le guerre di oggi, e i tiranni del mito assumono le sembianze dei dittatori contemporanei. Un ruolo drammaturgico fondamentale è affidato alle musiche originali eseguite dal vivo da Massimo Cordovani e Mario Di Bonito, che agiscono come un vero e proprio coro tragico moderno.
Il 20 luglio il debutto nazionale di “Penelope. Le donne di nessuno” con Barbara De Rossi
Lunedì 20 luglio sarà la volta di un atteso debutto in prima nazionale: “Penelope. Le donne di nessuno”, un nuovo testo di Marcantonio Gallo con la regia di Enrico Maria Lamanna (produzione LAROS di Gino Caudai).
Lo spettacolo propone una radicale e coraggiosa inversione di prospettiva sull’Odissea di Omero. Al centro della scena non ci sono le imprese di Ulisse, ma le figure femminili che ne hanno segnato il viaggio e che la storia ha spesso lasciato in secondo piano: Atena, Circe, Calipso, Nausicaa e, soprattutto, Penelope.
A interpretare Penelope è una straordinaria Barbara De Rossi, affiancata dallo stesso Marcantonio Gallo nel ruolo di Ulisse e da un cast d’eccezione composto da Stella Egitto, Francesca Nunzi, Maria Vittoria Casarotti Tedeschini, Giada Garatti e Marco Santolamazza, con le musiche live di Francesco Forni.
Penelope emerge finalmente come una figura politica, moderna e strategica. Non è la moglie fragile che attende passivamente, ma colei che governa l’assenza e usa il telaio come un vero strumento di resistenza e intelligenza. In questa riscrittura del mito, Penelope non rappresenta il premio finale del viaggio di Ulisse, ma il suo vero e consapevole “approdo” umano.
Biglietti e info utili per partecipare ad Armonie d’Arte
Con questi due straordinari appuntamenti, Armonie d’Arte dimostra ancora una volta come i classici continuino a parlarci, ponendoci domande urgenti su potere, giustizia, amore e destino.
Per assistere agli spettacoli presso l’Orto Botanico di Soverato:
- Sito Web Ufficiale: Visita www.armoniedarte.com per consultare il cartellone completo, i dettagli sulle location e per l’acquisto dei biglietti online.
- Social Network: Segui le pagine ufficiali Facebook e Instagram di Armonie d’Arte per continui aggiornamenti, foto dal backstage e video delle serate.
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