Inaugurato lo scorso 13 Ottobre nel centro di Milano il secondo “Sbunda”, lo street food calabrese. Una panini-salumeria vintage dall’atmosfera calda e rilassata per un pasto con ingredienti calabresi. L’idea vincente è puntare su un territorio ricco di materie prime e prodotti tutti rigorosamente made in Calabria. Un’antica bottega calabrese rivisitata in chiave moderna dove si possono degustare prodotti tipici provenienti dalla regione, ma anche acquistare molte specialità come conserve, vini e birre.
Sbunda è un nuovo modo di vivere il fast food. Riscoprendo le buone, vecchie abitudini di una volta quando per un pranzo veloce si mangiava al volo un panino: semplice, ma gustoso, genuino e, soprattutto, sempre diverso. Il concetto chiave è quello di portare un po’ di Calabria a Milano.

IL PRIMO SBUNDA INAUGURATO NEL 2019
Tutto inizia a Marzo del 2019 con l’apertura del primo “Sbunda – Panini di Calabria” in Chinatown (situato in Piazzale Baiamonti, 1) per poi giungere oggi nel centro di Milano, a ridosso delle Colonne di San Lorenzo, con il secondo locale. Una panineria esclusivamente dedicata ai sapori di Calabria in cui ogni cliente può inventare il proprio panino con ingredienti che sono vere eccellenze calabresi come: ‘nduja, soppressata, capicollo, butirro, cipolla rossa…

<<1156 km per arrivare in Via Paolo Sarpi, un solo boccone per assaporare la Calabria e fare ritorno in meno di 10 minuti. Giusto in tempo per rientrare in ufficio o per non perdere la prossima corsa della metro>> avevano dichiarato i proprietari di Sbunda al lancio del loro primo fast food calabrese. <<Amiamo la nostra terra e ci piace l’idea che anche chi non la conosce possa condividere con noi dei prodotti incredibili, ma poco pubblicizzati. Ci sembrava assurdo che a Milano non esistesse un posto calabrese dove fare merenda o quelle che noi chiamiamo colazioni, cioè il paninazzo con una bella farcitura>>.
A distanza di tre anni il piccolo angolo di Calabria in cui si possono anche acquistare prodotti gastronomici a scaffale, raddoppia, aprendo un secondo Sbunda in Via Del Don, 1. La versione moderna della “putica” (bottega in dialetto calabrese) è piaciuta sia ai milanesi che agli stranieri ed ha fatto sentire a casa i tanti calabresi trapiantati nel capoluogo lombardo.
I DUE SOCI FONDATORI DI SBUNDA

Marco Rizzitano, classe ’81, laureato in Scienze Motorie, ha vissuto 10 anni all’estero per poi rientrare a Catanzaro e creare “Rizzi’s”, una delle prime hamburgherie a km 0 in Calabria che si basava sulla stessa filosofia di Sbunda.
Giampaolo Cardamone, classe ’82, laureato in Ingegneria Gestionale, ha iniziato la sua carriera in Calabria per poi trasferirsi a Milano dove ha anche gestito un noto ristorante in centro.
<<Tra un sogno e l’altro scambiati negli incontri estivi sulle spiagge di Soverato, è nata l’idea di provarci: perché tutti propongono le loro eccellenze ed i calabresi no? Nonostante la qualità dei propri prodotti e la curiosità sempre più forte verso la nostra regione?>>.
Così è nato Sbunda, che in dialetto calabrese significa “spacca”. Marco va alla ricerca di piccole produzioni per trovare gli ingredienti, mentre Giampaolo gestisce fisicamente i locali. I prodotti sono 100% calabresi, compresa l’acqua. Il pane è fresco, sfornato giornalmente.
<<Il nostro locale vuole essere la rievocazione della vecchia salumeria di paese, ma in chiave moderna. Tutto quello che offriamo – afferma Giampaolo Cardamone – proviene da piccoli laboratori artigianali sparsi sul territorio regionale. Ovviamente salumi e formaggi, ma anche salse, verdure conservate, prodotti ittici e poi bibite, vini, birre. Vogliamo valorizzare le piccole e tipiche produzioni della nostra terra, promuovendone i sapori e la grande varietà gastronomica. Dal bergamotto alla liquirizia, da salumi a formaggi unici le specialità sono tante. Pensiamo al butirro, prodotto che nasce in passato dalla necessità di conservare il burro (che veniva rinchiuso in un guscio di provola). Oggi lo proponiamo come ingrediente dei nostri panini e il sapore e la morbidezza che offre alla preparazione, grazie al burro che si scioglie quando gli altri ingredienti vengono scaldati in piastra, sono unici>>.
Sbunda fa parte del consorzio Pitagora 94 che riunisce un gruppo d’acquisto nella provincia di Catanzaro con l’obiettivo di collaborare e far crescere aziende locali. Una sorta di centro di smistamento, ma anche un laboratorio di studio dei prodotti.
SBUNDA: oltre la ‘nduja c’è di più

Da Sbunda si possono consumare panini di tutti i tipi farciti con affettati esclusivamente calabresi, insieme a salse e prodotti agricoli. I locali offrono anche pietanze ed aperitivi tipici della regione Calabria. A questo si aggiunge la degustazione di amari e grappe calabresi che utilizzano erbe e agrumi tipici. Ampia è la scelta delle birre artigianali di birrifici calabresi, ma anche di bevande tipiche come la Gassosa, la Cedrata, il Bergotto e l’immancabile Brasilena.
L’obiettivo, raggiunto, era far conoscere sempre di più la Calabria ed i suoi prodotti, a Milano ed in Italia. Ora magari Sbunda potrebbe diventare un’ambasciata calabrese in Europa.
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Una risposta
Bravi
Complimenti