A Catanzaro gli ultimi 3 spettacoli dello SPAc South Performing and Acting Festival – Giornata nazionale dell’attore, decima edizione. Dal 29 Giugno all’1 Luglio appuntamento con la musica di Naomi Berrill, la danza di Virgilio Sieni, il teatro di Renata Falcone.

SPAc South Performing and Acting Festival – Giornata nazionale dell’attore – X edizione
La Giornata Nazionale dell’Attore è dedicata alla memoria di Pino Michienzi, compianto attore e regista catanzarese. Si è sviluppata a partire dal 2012 nel Festival d’azione performativa SPAc, incentrato sull’approfondimento delle tematiche dell’attore e del performer, con attività e pratiche che coinvolgono ogni aspetto dell’arte performativa e della recitazione: workshop, incontri tematici, libri, mostre, spettacoli.
Lo SPAc Festival è organizzato dalla compagnia Teatro del Carro in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni, con il patrocinio della Provincia di Catanzaro e dei Comuni di Badolato (Cz) e Roccella Jonica (Rc). Il progetto è finanziato con risorse FSC Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”, Mic e Otto per mille Chiesa Valdese.
Dopo le tappe di Badolato e Roccella Jonica, con le esibizioni di Anita De Luca, Lucia Guarino, Ascanio Celestini, AnnaMaria De Luca, Alessia D’Andrea ed Emilio Sorridente, Claudia Caldarano e Simone Graziano, la rassegna si sposta a Catanzaro dove proporrà l’ultimo fine settimana in compagnia della ormai collaudata formula di musica, danza e teatro, con il Museo Marca e il Parco della Biodiversità come location.
Giovedì 29 Giugno: Suite Dreams Calabria

ore 21:15
MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro
Naomi Berrill è una violoncellista, cantante e autrice irlandese, originaria di Galway. Di formazione classica, il suo percorso musicale l’ha portata a spaziare dalla musica barocca alla musica folk.
Il concerto che presenterà per SPAc Festival è tratto dal suo nuovo album “Suite Dreams”, in cui l’artista ha raccolto 3 suite ispirate dal tema delle migrazioni, non solo di uomini o etnie, ma anche di stormi di uccelli, di piante, di animali, di generi. Si passerà dall’originale racconto delle migrazioni naturali all’indagine del rapporto tra musica classica e tradizione folk (con la prima trasposizione in assoluto per violoncello di danze della tradizione irlandese!) per concludere poggiando la lente su una classe di una scuola dei giorni d’oggi con bambini provenienti da ogni parte del mondo che si trovano ad imparare e crescere in uno stesso contesto. Una fotografia della società contemporanea attraverso il folklore liquido. Lo snaturarsi di una identità per poi rinascere in un altro contesto e miscelare gli elementi. Folklore e tradizioni in movimento, in dialogo, in crescita.
Venerdì 30 Giugno: Satiri

ore 21:15
Teatro all’aperto – Parco della Biodiversità di Catanzaro
Nuova produzione della Compagnia Virgilio Sieni che vede in scena i due danzatori Jari Boldrini e Maurizio Giunti, accompagnati dalla musica di Johann Sebastian Bach eseguita dal vivo al violoncello da Naomi Berrill. Danze sulla soglia segnano lo spazio, forme di intesa e empatia che esplodono tra dionisiaco e apollineo. Lo studio del movimento sottrae al quotidiano quelle posture che poi tornano sotto forma di un’altra lingua, non forma in movimento ma corpo che trascolora e, come una nebulosa auratica, si confonde tra lontananza e vicinanza e opera secondo un’attenzione rivolta alla tattilità spaziale che ci comprende. I due danzatori di “Satiri” nei loro movimenti sono «contagiati dall’interno, investiti dalla contemplazione rivolta al gesto simile, adiacente, simmetrico», spiega lo stesso coreografo Virgilio Sieni. Il loro gesto «incontra il suo simile riconoscendolo diverso e amico».
Sabato 01 Luglio: Antigone. Parole e Sassi

ore 18:00
MARCA – Museo delle Arti di Catanzaro
Il Collettivo Progetto Antigone presenta “Parole e Sassi” la storia di Antigone in un Racconto-Laboratorio per le nuove generazioni con Renata Falcone, un progetto per bambini di 8-10 anni. L’allestimento è semplice e scarno, fatto di parole e sassi. Si compone di due parti inscindibili e necessarie l’una all’altra: il Racconto e il Laboratorio. L’attrice, prima di iniziare il Racconto, fa un patto con i Bambini: se riterranno la storia di Antigone importante, allora dovranno ri-raccontarla a più persone possibili e per questo prima di andarsene lascerà loro le parole, cioè il copione, e i sassi usati nel Racconto.
Nel Racconto la Narratrice racconta la storia di Antigone. Tutto si compie come in un rito, attraverso un testo accompagnato dall’uso di sassi-personaggio e una partitura gestuale fissa. Un rettangolo, segnato da una traccia rossa sul pavimento, delimita lo spazio della scena. Per fare teatro non è indispensabile che ci sia un palco, ma necessaria è la relazione circolare tra attore e pubblico.
Il Laboratorio è una sorta di “seconda navigazione poetica” dove le parti s’invertono: ora è il pubblico ad agire, a parlare, ora sono i bambini, prima egregi uditori, ad usare i sassi per raccontare come e in che parte di loro si è rifugiato il tragico di questa grande storia. Ora è il pubblico a costruire metafore teatrali e tutto avviene all’interno della classe. La classe è come una piccola polis con le sue regole, dove tutti si conoscono, è una piccola comunità che si nutre di molteplicità di emozioni e di pensieri e di una preziosa ricchezza di opinioni, per questo è un vero deposito democratico della conoscenza.
Il Collettivo Progetto Antigone
Parole e Sassi, da maggio 2012 ad agosto 2020, è stato presentato a 1.750 gruppi classe e ha incontrato 35.000 bambini e ragazzi. Si tratta di un modo di portare il teatro nei paesi, nelle scuole lontane dalle città, nelle pluriclassi delle montagne, ma anche nelle biblioteche, in musei e siti archeologici, nei parchi e in piccoli teatri, in aule universitarie e carceri, a casa della maestra e in cortili di privati cittadini. Il progetto è stato invitato a rassegne e festival teatrali in Italia, Francia, Svizzera e Argentina ed è vincitore dell’Eolo Awards 2013 come miglior Progetto Creativo. Partecipa al Bando europeo 2019-2022 Cit’Art-Project Erasmus “L’Art au service de l’engagement citoyen” destinato alle scuole primarie e secondarie di Francia, Spagna e Italia. L’attrice referente del Collettivo Progetto Antigone per la Calabria è Renata Falcone.
Info e prevendite SPAc Festival
Prevendite online a questo link
Biglietti | Unico €8,00 | Under 19 € 3,00
Abbonamento 3 spettacoli | Unico €18,00
Info e prenotazioni
348.31.25.747 340.82.02.119
spacfestival@gmail.com
Condividi su:






