Al via la Stagione 2023/24 del Teatro Comunale di Soverato. Il palcoscenico soveratese ospiterà ancora una volta grandi nomi del panorama nazionale ed internazionale: da Biagio Izzo a Marisa Laurito e tanti altri. 8 gli spettacoli in programma dal 25 Novembre 2023 al 21 Marzo 2024.

<<Emozione, riflessione, buon umore! Sono solo alcune delle tante sensazioni che si provano andando a teatro>>. Queste le parole del Sindaco di Soverato, Daniele Vacca. <<Si apre il sipario sulla nuova stagione teatrale 2023/2024. Tanti nuovi spettacoli con attori di caratura nazionale al Teatro Comunale di Soverato>>, ha aggiunto, passando poi ai ringraziamenti, in particolare <<al vicesindaco Emanuele Amoruso e all’Ufficio Cultura del Comune di Soverato, per aver realizzato un bellissimo cartellone. Oltre che agli artisti per aver scelto di calcare il palco del nostro teatro>>.
La Stagione 2023/24 del Teatro Comunale di Soverato

BALCONE A 3 PIAZZE con Biagio Izzo – 25 Novembre ore 21:00
Napoli. Antivigilia di Natale. Un’inattesa bufera ha interrotto tutti i collegamenti con il resto dell’Italia. Alfredo si trova costretto a rinunciare al viaggio con la moglie, da cui si è separato, organizzato appositamente nella speranza di rallacciare il rapporto. Mentre è solo in casa, sente bussare alla finestra del balcone. Un uomo infreddolito gli chiede di farlo entrare. È Riccardo, l’amante della vicina, scappato sul cornicione per evitare il marito rincasato prima del previsto a causa della tempesta. Ma la vicina di Alfredo, Elis, non è altro che la giovane moglie venezuelana del suo amico Michele. Dovrà anche fronteggiare Ciro, un rapinatore capitato anch’egli sul suo balcone nel tentativo di scappare dall’appartamento in cui si era introdotto.
Tanti personaggi compongono questa commedia esilarante, costruita sugli equivoci in un intreccio di storie permeate di sano umorismo. La sera prima della vigilia di Natale.
UNA COME ME con Matilde Brandi – 15 Dicembre ore 21:00
Maria è un’elegante cinquantenne sposata, felicemente sposata con Pier. Odia il colore rosso, i capelli raccolti ed è espressamente vegana. Sole, anche lei cinquantenne, è innamorata di Angelo, ma al momento delle pubblicazioni arriva l’amara sorpresa; Sole è già sposata. Con un certo Pier… Perché Maria e Sole sono la stessa persona. Maria Sole, infatti, soffre un disturbo della personalità, una forma di schizofrenia acuta che scinde in due il suo cervello, facendola essere due persone diverse dentro lo stesso corpo, Maria e Sole; come Dr. Jekyll e Mr. Hyde, nessuno delle due ricorda nulla dell’altra; nessuna delle due è a conoscenza dell’esistenza dell’altra.
Le crisi si manifestano quando il tasso di emotività raggiunge soglie insopportabili e allora Maria sviene e si risveglia nei panni di Sole e viceversa. E se fino ad oggi le due vite non si sono mai incrociate è perché Maria vive a Roma e Sole a Milano. Ma quando Sole si reca a fare i documenti per sposare il suo Angelo, scopre di essere già sposata. L’emozione le provoca l’ennesima crisi e si risveglia nel corpo di Maria, dimentica di tutto. Fino a quando accade l’inevitabile.
Maria Sole, sarà così costretta ad affrontare entrambi i legittimi compagni, in cerca di una soluzione per niente facile da accettare: una pillola che una volta assunta farà sparire l’altra lei che abita il corpo di Maria Sole. Dipende solo da chi l’assume. Se la prende Maria, Sole sparirà per sempre e con lei il suo futuro marito Angelo; se lo farà Sole, sarà Maria a sparire, cancellando il matrimonio felice con Pier. Una scelta che entrambi i contendenti pretendono mettendola di fronte alla madre di tutte le domande: quale delle due donne deciderà di essere?
UOMO E GALANTUOMO con Lorenzo Gleijeses, Geppy Gleijeses ed Ernesto Majieux – 18 Gennaio ore 21:00
Uomo e galantuomo narra la storia di una compagnia di guitti scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare. Una commedia dal sapore ‘scarpettiano’, in cui si ritrovano temi cari a Eduardo: l’atavica lotta tra la faticosa miseria di chi tira a campare e la fatua ricchezza di chi può giocare con la vita delle persone; il perbenismo farisaico di nobili e borghesi; l’irriverente critica a un teatro declamatorio o sciatto e cialtronesco.
BISBETICHE STREMATE con Milena Miconi, Giulia Ricciardi e Beatrice Fazi – 01 Febbraio ore 21:00
È Ferragosto. Le tre Stremate storiche, Marisa, Mirella ed Elvira sono in vacanza a Vico Equense e proprio nell’albergo dove sono alloggiate inizia il loro dramma. Marisa ha colpito a morte, o almeno crede di averlo fatto, un cameriere dell’albergo scambiandolo per un terrorista e la vacanza diventa un thriller comico e ricco di suspense. Tra malintesi, scaramucce e complicità Elvira confesserà di aver essere rimasta incinta attraverso l’inseminazione artificiale, e da questa notizia prenderà corpo tutta la nuova paradossale avventura delle Stremate, popolata da un avvocato che tartaglia, dall’improvvisa intrusione di uno sceicco arabo. Così i pettegolezzi e le invidie tra le donne contribuiranno a rendere la giornata esilarante e imprevedibile.
Tra una battuta e l’altra, emerge anche una seria riflessione sul razzismo che aggiunge al divertimento i giusti spunti più profondi. Partendo dalle differenze religiose innescate dalla presenza dello sceicco arabo, si finirà nel più comico campanilismo tra Italia del Nord e del Sud ma per fortuna, almeno nel gustoso gioco teatrale delle Stremate, l’amore, l’accettazione e l’etica sociale trionferanno.
Come sempre le Stremate daranno vita a battibecchi, angherie e confessioni esilaranti e inattese, trasportandoci ancora una volta nel mondo delle donne di oggi, con tutte le loro luci e ombre, ma sempre imprevedibilmente comiche. Su tutto questo, l’inconfondibile stile registico di Patrizio Cigliano, caratterizzato come sempre da un ritmo vertiginoso e infinite trovate sceniche.
IL VEDOVO ALLEGRO con Carlo Buccirosso – 07 Febbraio ore 21:00
Tre anni dopo la fine della pandemia, Cosimo Cannavacciuolo, vedovo ipocondriaco, stabilmente affetto da ansie e paure, inquilino del terzo piano di un antico palazzone situato nel centro di Napoli, persa la sua amata moglie a causa del virus, si ritrova a combattere la solitudine e gli stenti dovuti al fallimento della propria attività di antiquariato, che lo ha costretto a riempirsi casa della merce invenduta del suo negozio, e a dover lottare contro l’ombra incombente della banca concessionaria del mutuo che, a causa dei reiterati mancati pagamenti, minaccia l’esproprio e la confisca del suo appartamento.
DONNE IN PERICOLO con Vittoria Belvedere, Benedicta Boccoli e Gabriella Germani – 20 Febbraio ore 21:00
Donne in pericolo è una commedia frizzante e irresistibilmente divertente, in cui Mary e Jo sono determinate a recuperare la loro amica, caduta nelle grinfie di un nuovo amore che la sta pericolosamente allontanando da loro. Tra inquietanti serial killer, strambi poliziotti e ragazzi un po’ troppo spregiudicati, si snoda una vera e propria avventura fatta di tranelli, sospetti, frecciatine e colpi bassi, in cui la determinazione delle donne e la loro capacità di fare squadra la fanno da padrona. Il messaggio agli uomini è molto chiaro: prima ancora di sedurre la donna che vi piace, conviene conquistare le sue amiche!
TRAPPOLA PER TOPI con Ettore Bassi – 14 Marzo ore 21:00
Un classico della letteratura teatrale, scritto dalla regina del giallo per antonomasia, viene portato in scena attraverso una rilettura che ne scardina gli stereotipi valorizzando l’aspetto contemporaneo di racconto e trama. I personaggi, pur essendo figli della loro epoca, appaiono come protagonisti senza tempo, in quanto le ferite esistenziali, i segreti, che ognuno di loro esplicita o nasconde, sono quelli dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. Un’opera chiusa e precisa che però lascia spazio all’invenzione e alla sorpresa. Una promessa di imprevedibilità e, insieme, di esattezza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice possa essere superato in qualsiasi momento.
VASAME con Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello – 21 Marzo ore 21:00
Vasame è il titolo di una bellissima canzone di Enzo Gragnaniello e il sottotitolo recita “l’amore è rivoluzionario” perché oggi parlare d’amore sembra essere diventato rivoluzionario! In un mondo in cui spesso siamo avvolti da violenze, guerre, egoismi, è necessario riportare il timone sulla barra delle parole: Amore universale, scintilla di vita, bene, passione.
È questo l’argomento voluto fortemente dai due importanti protagonisti della scena italiana e che viene declinato in musica e parole, versi, pittura e poesia. Ma anche con l’ironia e il divertimento, caratteristiche congenite per due napoletani doc, totalmente distaccati dai luoghi comuni. Marisa intrattiene con racconti di vita scritti da grandi autori, storie d’amore, poesie, monologhi divertenti e canzoni e dipinge un quadro mentre Enzo incanta con la sua musica, che sarà poi donato a fine spettacolo a un prescelto tra il pubblico.
Enzo e Marisa, un connubio perfetto di musica, parole e arte che rimbalzano dall’uno all’altra, con naturalezza e divertimento. E nella scenografia, che racconta la rivoluzione che può fare l’amore, rimbalzano sia brani di richiamo alla musica classica napoletana come Passione, Scetate, Era de maggio, Mandulinata a Napule, che brani d’autore come ‘O mare e tu, famosissima canzone scritta qualche anno fa per Andrea Bocelli, Vasame, Senza Voce e Cu’mmè, uno dei brani più famosi di Gragnaniello, tradotto in otto lingue ed entrato nelle hit in diversi Paesi del mondo.
Teatro Comunale di Soverato
Via C. Amirante, 75
Soverato (CZ)
Per acquistare i biglietti degli eventi in programma: www.diyticket.it
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