Baustelle: dopo “Spogliami”, “Una storia”, altra anticipazione del nuovo album

È uscito “Una storia”, il nuovo brano dei Baustelle, canzone che affonda nelle pieghe più oscure dell’attualità. <<Come da titolo, è una storia possibile>> si legge sui social della band. <<Cronaca nera possibile? Un fattaccio? Qualcuno ha subito una violenza. Qualcuno ha filmato e umiliato in rete. Una voce narrante, forse non più dal mondo dei vivi, ci racconta la propria vergogna. È stato compiuto un sacrificio, è andata in scena una nuova ordinaria social-tragedia. “Una storia” è una storia aperta, chi la ascolta ne costruirà il senso con noi>>. Nello specifico la canzone riguarda una storia di cronaca nera in cui si parla di una ragazza adolescente coinvolta in un fattaccio documentato sui social network. La narrazione si sviluppa attraverso la voce della protagonista, vittima dell’ennesima tragedia.

Baustelle - Una storia

“Una storia” è il secondo brano estratto dall’album El Galactico, in uscita il 4 Aprile 2025 (due anni dopo il precedente “Elvis”), già anticipato da “Spogliami” pubblicato per BMG che segna il ritorno sulla scena musicale di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini.

Il brano è un inno al cambiamento, alla trasformazione, alla diversità. Con un sound solare, elettrico e teso. <<È una canzone che parla del desiderio di essere altro rispetto a ciò che si è o si è diventati. È questo un sentimento che ha sempre albergato in molti testi delle nostre canzoni, ed è il sentimento che in fin dei conti ha provocato la nostra nascita come band tanti anni fa: ci siamo formati perché volevamo essere diversi da tutto il resto, diversi dal mondo>> ha raccontato Bianconi. <<Questo senso di disgusto, di volontà di spoliazione contenuto nelle parole della canzone lo provo io anche in questo momento, rinnovato e rinvigorito dal momento storico critico che stiamo attraversando. Volevo trasmettere un senso di purificazione dal contaminato, una voglia di rottura di catene e di liberazione dalle tossine: ogni ascoltatore sarà libero di cantare queste parole a modo suo e dare una forma e un volto alla propria personale oppressione>>.

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Il videoclip di “Una storia” dei Baustelle

La band da sempre sperimenta la forma canzone, scombinando i canoni narrativi. “Una storia” rappresenta uno dei brani più aperti che la band abbia mai scritto. Il singolo mette in scena la fragilità e la brutalità del presente, tra dolore e riflessione. Un fatto di cronaca che diventa poesia nello stile più puro dei Baustelle.

I Baustelle - Claudio Brasini, Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi
I Baustelle – Claudio Brasini, Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi

Suono potente di un’orchestra d’archi di quaranta elementi, arricchita dalle chitarre twang di Claudio Brasini. Voci intrecciate di Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi, cori da Folk Studio e organi e clavicembali drammatici. La canzone è co-prodotta da Federico Nardelli, mixata da Ivan A.Rossi e masterizzata da Giovanni Versari.

Il videoclip di “Una storia” è prodotto da Borotalco.tv con la Direzione creativa di Gianluca Fracassi e la regia di Pier Francesco Cari. Al centro della scena una ragazza che ascolta le vicende narrate dai Baustelle, che compaiono in alcuni frame. Lo scenario richiama quello del videoclip di “Spogliami” e lascia trasparire il carattere del nuovo album, ispirato alla California degli anni ‘60. “El Galactico” è disponibile in pre-order in formato vinile colorato numerato limited edition con alternative cover in esclusiva Amazon. Vinile colorato numerato limited edition con original cover disponibile ovunque e in formato cd.

Il testo di “Una storia” dei Baustelle

Bello, non odiarmi
Non filmarmi mentre brancolo
Nel buio del sedile posteriore
Nelle mani del Signore
Stronzo, non lasciarmi
Fammi male mentre parlano di noi
Al Tg1 della sera
Maledetta primavera

Che cosa penseranno adesso di me?
Di questo schifo che c’è?
Di questo fiume di storie senza storia?
Perché se merda c’è solamente
A questo crede la gente che non sa dove va
Che cosa mai diranno gli altri di me?
Non piangeranno perché
In questo video non c’è la prova certa di un senso
Mi viene voglia di essere una foglia
E dal vento farmi portare via

Ora che succede?
Non mi sento più le gambe
Se mi guardo nello specchio
Vedo gente e un sorriso inesistente

Che cosa penseranno adesso di me?
Di questo schifo che c’è?
Di questo fiume di storie senza storia?
Perché se merda c’è solamente
A questo crede la gente che non sa dove va
Che cosa mai diranno gli altri di me?
Non piangeranno perché
In questo video non c’è la prova certa di un senso
Mi viene voglia di essere una foglia
E dal vento farmi portare via

Ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah
Ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah

Che cosa penseranno gli altri di me
Se rideranno è perché
Sul cellulare non c’è la prova certa di un senso
Mi viene voglia di essere un giornale di ieri
Strappato e spazzato via
Come si sentirà mia madre stamani
Tra una pasticca e un caffè
Da sola dietro gli occhiali
Io vorrei chiederle se ha visto tutto sul web
Tutte le foto
E anche il mio nome

Il significato del brano “Una storia” dei Baustelle

Il testo di “Una storia” racconta un momento di crisi esistenziale legato a un evento che ha esposto la protagonista all’opinione pubblica. I Baustelle compiono una riflessione amara sulla società contemporanea, in cui il valore di una persona sembra ridursi alla visibilità mediatica e alla percezione altrui. La canzone inizia con un’atmosfera cupa e disorientata in cui emerge il timore del giudizio degli altri. Nel ritornello appare un senso di smarrimento e disperazione, mentre ci si interroga su cosa penseranno gli altri. Perché senza una “prova certa di un senso” nessuno si interesserà veramente. Il sogno di diventare una foglia trasportata via dal vento o un giornale di ieri esprimono il desiderio di annullarsi. “Una storia” è una canzone di denuncia sulla superficialità del nostro tempo e sulla spettacolarizzazione della vita delle persone. Sul peso del giudizio altrui e sulla disperazione di chi si sente privo di un vero scopo.

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El Galactico Festival e El Galactico Summer Live

Quest’anno i Baustelle celebrano i loro 25 anni di carriera e per festeggiare hanno organizzato “El galactico festival”. Si tratta del primo festival ideato, scritto e diretto dalla band che si terrà l’1 e il 2 Giugno a Firenze all’Anfiteatro Delle Cascine Ernesto de Pascale, dove tutto è cominciato. L’1 Giugno saliranno sul palco Emma Nolde, i Neoprimitivi, Matteo Bordone & Daniela Collu con un podcast live e Pierpaolo De Sanctis (Four Flies Records DJ Set). Il 2 Giugno gli artisti presenti saranno Marta Del Grandi, i Delicatoni, Stefano Nazzi con una speciale puntata di Indagini e BASSOLINO per il Dj Set.

El Galactico Festival dei Baustelle

Successivamente, i Baustelle saranno impegnati nella tournée estiva “El galactico summer live”, per un totale di 10 appuntamenti live. I Baustelle calcheranno i palchi dei festival italiani con “El Galactico Summer Live”, per un totale di 10 appuntamenti live. Il tour partirà il 24 Giugno da Bologna, per poi proseguire il 2 Luglio a Perugia, il 4 Luglio a Genova, il 6 Luglio a Sesto Al Reghena, l’8 Luglio a Collegno, il 18 Luglio a Sarzana, il 10 Agosto a Locorotondo, il 12 Agosto a Roccella Jonica, il 16 Agosto a Palermo e si concluderà il 5 Settembre a Bellaria Igea Marina.

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