Calabria in Fabula 2025: torna il festival teatrale itinerante tra arte, musica e comunità

Dal 14 giugno al 13 luglio 2025, la Calabria si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con la terza edizione di Calabria in Fabula, la rassegna teatrale promossa da Teatro in Note sotto la direzione artistica di Vera Segreti.

L’obiettivo è chiaro: generare cultura partendo dalle persone, dai luoghi e dalle storie che li attraversano.

Calabria in Fabula 2025

Un viaggio culturale in cinque tappe attraverso la Calabria

Il festival itinerante toccherà cinque province calabresi: Cosenza, Vibo Valentia (Pizzo), Reggio Calabria (Melicuccà), Catanzaro (Curinga) e Crotone (Santa Severina).

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In ogni tappa, durante i weekend tra il 14 giugno e il 13 luglio, prenderanno vita oltre 40 eventi tra spettacoli teatrali, concerti, mostre, incontri e momenti formativi.

Calabria in Fabula 2025: un’edizione che intreccia teatro, musica e fotografia

L’edizione 2025 si apre a nuovi linguaggi: dal teatro-canzone alla fotografia d’autore, passando per il racconto teatrale e la performance urbana.

Tutto con una forte attenzione all’inclusione, al confronto generazionale e alla valorizzazione dei territori.

Il progetto è realizzato con il supporto di Scena Verticale e AttorInCorso, ed è co-finanziato dal Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione Calabria.

I concerti: musica d’autore e narrazione sul palco

Due format musicali accompagneranno ogni tappa:

  • “Canzoni col Rossetto”: spettacolo-concerto con Vera Segreti e i musicisti Sasà Calabrese, Roberto Risorto e Salvatore Cauteruccio. Un viaggio tra parole e canzoni di grandi autori italiani.
  • “Ritratto di un Cantautore”: narrazione musicale firmata da Daniele Moraca, tra memorie, racconti e repertorio originale.

Gli spettacoli teatrali in programma di Calabria in Fabula 2025

  • 14 giugno – Cosenza (Villa Rendano)

“Patres” di Saverio Tavano, con Dario Natale e Gianluca Vetromilo: un Telemaco calabrese in attesa del padre, tra disillusione e mare inquinato.

  • 21 giugno – Pizzo (Castello Murat)

“Bollari. Memorie dallo Jonio” di Carlo Gallo: voci del passato calabrese riaffiorano tra guerra, regime e memoria orale.

  • 28 giugno – Melicuccà (Chiesa San Rocco)

“Il Vangelo secondo Antonio” di Dario De Luca con Matilde Piana e Davide Fasano: il dramma dell’Alzheimer in una piccola comunità calabrese.

  • 5 luglio – Curinga (Palazzo Bevilacqua)

“Smart Work” di Mammut Teatro con Francesco Rizzo: una riflessione amara e ironica sulla precarietà lavorativa giovanile.

  • 12 luglio – Santa Severina (Castello)

“I Cavalieri di Aristofane” di Max Mazzotta con musiche di Antonio Belmonte: satira e attualità politica in chiave calabrese.

Mostre fotografiche e percorsi formativi per le scuole

In ogni tappa sarà allestita “Ritratti d’Autore”, la mostra fotografica di Ivana Russo, nata da una ricerca sul lavoro attoriale degli artisti del festival.

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Inoltre, le masterclass teatrali curate da AttorInCorso hanno coinvolto studenti delle scuole medie e superiori dei comuni ospitanti, creando un ponte tra educazione e partecipazione culturale.

Un festival che mette le comunità al centro

«Calabria in Fabula è uno strumento vivo – afferma la direttrice Vera Segreti – per abitare i luoghi, metterli in relazione e generare cultura a partire dalle persone. Vogliamo che il teatro sia occasione di incontro, ascolto e trasformazione collettiva».

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