In occasione del 60° anniversario dalla sua nascita, AIRC ripropone “I giorni della ricerca”. L’iniziativa ha preso avvio il 27 ottobre e si protrarrà fino al 16 novembre. Un calendario articolato per raccontare un anno di risultati e presentare le nuove sfide per migliorare la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro. E per raccogliere fondi a sostegno degli oltre 770 progetti di ricerca in corso.
Le iniziative culmineranno sabato 8 novembre con i “Cioccolatini della ricerca”, che verranno distribuiti in oltre 2.400 piazze e scuole italiane.

Sarà possibile acquistare una confezione da 200g di cioccolato fondente con una donazione minima di 15 €. Insieme ai “Cioccolatini della ricerca”, si riceverà una guida che contiene un approfondimento sulle prossime sfide della ricerca sul cancro.
Per chi non riuscirà a scendere in piazza, per tutto il mese di novembre potrà acquistarli su Amazon,
Dal 10 novembre anche nelle filiali Banco BPM, partner istituzionale AIRC, sarà possibile acquistare i “Cioccolatini della ricerca”. Inoltre, Banco BPM metterà a disposizione strumenti bancari digitali per facilitare le donazioni. L’iniziativa aiuterà a sostenere oltre 5.400 ricercatrici e ricercatori che ogni anno si spendono per trovare una cura.
L’iniziativa in Calabria
I “Cioccolatini della ricerca” verranno distribuiti in numerose località calabresi, disseminate in tutte le province, grazie a centinaia di volontari locali.
L’elenco completo dei luoghi è disponibile sulla mappa fornita da AIRC sul proprio sito, tra questi spicca l’Università Magna Grecia di Catanzaro, che si conferma un importante polo a sostegno della ricerca.
Un impegno che dà i suoi frutti
AIRC è l’associazione più impegnata per quanto riguarda la ricerca oncologica in Italia.
Essa nasce nel 1965 e dalla sua creazione ha destinato circa 2,5 miliardi di euro alla ricerca oncologica e ad oggi è responsabile di circa il 70% dei fondi destinati a essa.
Grazie a questi investimenti, la probabilità di guarigione è aumentata negli anni, tuttavia rimane comunque necessario continuare a investire, per sviluppare metodi di diagnosi precoce e trattamenti efficaci.
Negli anni, l’influenza di AIRC è cresciuta anche grazie ai testimonial, come Antonella Clerici e Gianluigi Buffon, e alle iniziative del mondo dello sport e dello spettacolo, che hanno dato un aiuto significativo nel far conoscere l’impegno profuso ogni giorno dalle persone che lavorano per trovare una cura.

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