
Autismo in Calabria: tra diritti negati e percorsi di cura.
Diagnosi, riabilitazione e inclusione nella nostra regione.
L’autismo non è un mondo a parte, ma una parte del mondo che merita risposte concrete, tempi certi e servizi efficienti. In Calabria, però, il percorso per una diagnosi precoce e una presa in carico continuativa è spesso una corsa a ostacoli per migliaia di famiglie. Cosa sta cambiando nel 2026 e quali sono le lacune che ancora isolano i nostri ragazzi? 💙🤝
In questa puntata di “Pit Stop…la Calabria in prima fila”, si accendono i riflettori sulla neurodiversità, esplorando l’eccellenza medica e le battaglie civili necessarie per abbattere ogni barriera.
Ne parliamo con due voci fondamentali del territorio:
- 🩺 Valerio Bascià (Neuropsichiatra Infantile – Responsabile Centro Riabilitazione “Piccola Opera Papa Giovanni” di Reggio Calabria): L’importanza dell’intervento tempestivo e della riabilitazione multidisciplinare. Come lavora una delle realtà storiche dell’accoglienza reggina e quali sono i protocolli terapeutici che possono fare la differenza nella vita di un bambino?
- 🏛️ Ernesto Siclari (Garante Regionale per le Persone con Disabilità): Il punto sui diritti e sulle politiche regionali. Dalla scuola al “Dopo di noi”, quali sono gli strumenti che le istituzioni stanno mettendo in campo per garantire una vita dignitosa e inclusiva a chi convive con l’autismo in Calabria?
Ascolta ora per capire come la nostra regione può e deve diventare un luogo dove nessuno viene lasciato indietro, trasformando la consapevolezza in azione!
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