
Pasqua in Calabria: rientri da incubo tra prezzi alle stelle e binari fermi.
Caro voli e treni lenti, qual è la tassa invisibile sul diritto di tornare a casa.
Tornare in Calabria per Pasqua è un atto d’amore, ma quanto ci costa? Tra biglietti aerei che sfiorano cifre da capogiro, treni che sembrano viaggiare in un’altra epoca e cantieri infiniti sulle autostrade, il rientro dei fuori sede e dei turisti si trasforma ogni anno in un percorso a ostacoli. La nostra regione è davvero pronta a essere “in prima fila” o resta intrappolata in disservizi cronici? ✈️🚄📉
In questa puntata di “Pit Stop…la Calabria in prima fila” si analizzano i dati di questo esodo pasquale 2026, dove ai rincari si somma la beffa di un sistema di trasporti ancora troppo fragile.
Ne parliamo con una voce autorevole del sindacato e del territorio:
- 🚩 Mariaelena Senese (Segretaria Generale UIL Calabria): Un’analisi schietta sull’impatto economico per le famiglie e i lavoratori. Perché i prezzi dei trasporti esplodono proprio quando la domanda cresce? Focus sulle carenze infrastrutturali della Calabria, sulla continuità territoriale che tarda ad arrivare e sulle proposte della UIL per garantire il diritto alla mobilità senza svuotare il portafogli dei cittadini.
Ascolta ora per capire cosa c’è dietro il “caro rientri” e quali soluzioni urgenti servono per non isolare più la nostra terra, specialmente nei giorni di festa!
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