
Primo Maggio: il lavoro al centro della Calabria.
La voce unita dei sindacati per il lavoro in Calabria.
Il Primo Maggio non è solo una data sul calendario, ma un grido che parte dalle piazze per rivendicare dignità, sicurezza e stabilità. In Calabria, dove il lavoro è spesso un miraggio o una sfida quotidiana contro il precariato, quali sono le vere priorità? Possiamo ancora parlare di futuro senza affrontare i nodi del salario minimo, della sicurezza sui cantieri e della fuga dei nostri giovani?
In questa ultima puntata della stagione di “Pit Stop…la Calabria in prima fila”, Antonella Scalzi riunisce le tre sigle sindacali storiche per un confronto senza filtri sulla realtà del lavoro nel nostro territorio.
Un tavolo unico con i massimi rappresentanti regionali:
- Gianfranco Trotta (Segretario Generale CGIL Calabria): La lotta per i diritti e contro le precarietà. Quali sono le emergenze sociali che la politica non può più ignorare per garantire dignità ai lavoratori calabresi?
- Giuseppe Lavia (Segretario Generale CISL Calabria): La sfida della crescita e delle nuove opportunità. Come sbloccare le assunzioni, potenziare il sistema sanitario e creare uno sviluppo che parta dal valore del merito e della competenza?
- Mariaelena Senese (Segretaria Generale UIL Calabria): Sicurezza e partecipazione. Una riflessione urgente sulle morti sul lavoro e sulla necessità di una contrattazione forte che rimetta la persona al centro dell’economia regionale.
Ascolta ora per capire qual è la rotta dei sindacati calabresi e quali sono le battaglie concrete che ci aspettano dopo i festeggiamenti!
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