
La salute mentale degli adolescenti è una delle grandi emergenze silenziose del nostro tempo.
Ansia, isolamento, difficoltà relazionali e disagio emotivo attraversano sempre più spesso le aule scolastiche e le famiglie, ma quanto siamo davvero pronti ad ascoltare i segnali che arrivano dai più giovani?
In Calabria, il tema assume contorni ancora più delicati: carenza di servizi, fragilità sociali e pochi spazi di ascolto strutturati rendono il benessere psicologico dei ragazzi una sfida complessa, che non può più essere rimandata.
È solo una fase di crescita o un problema collettivo che chiama in causa scuola, istituzioni e comunità educante?
In questa puntata di “Pit Stop…la Calabria in prima fila”, Antonella Scalzi accende i riflettori su ciò che spesso non si vede, ma che incide profondamente sul presente e sul futuro delle nuove generazioni.
Ne parliamo con:
- Stefania Celia, psicologa coinvolta nel progetto regionale “Discutiamone a scuola”: un’iniziativa voluta dalla Regione Calabria per portare lo psicologo tra i banchi.
- Claudio Falbo, sociologo e coordinatore del progetto “A Beautiful Mind” del Centro Calabrese di Solidarietà.
Una puntata per capire perché parlare di salute mentale degli adolescenti significa prendersi cura dell’intera società.
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