Il film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi è stato inserito tra i film eleggibili per i prossimi premi Oscar 2025. L’elenco conta 323 titoli ed è consultabile a questo link. “There is still tomorrow”, titolo americano del lungometraggio, potrebbe concorrere tra le categorie Miglior regia, Miglior sceneggiatura o Miglior attrice protagonista, poichè iscritto dalla casa di distribuzione americana Greenwich Entertainment, ma non come Miglior Film.

La pellicola quest’anno non è stata proposta all’Academy per problematiche legate alla tempistica di distribuzione del film nelle sale, ma era stata considerata nell’annata precedente, ancor prima del suo esordio al cinema. Per le nomination agli Oscar 2024 però era stato scelto “Io capitano” di Matteo Garrone. Secondo quanto stabilito dall’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), infatti, i film proposti dovevano essere stati distribuiti in Italia (o in un altro Paese) in una data compresa tra il 1° novembre 2023 e il 30 ottobre 2024. Quindi è stato selezionato “Vermiglio” di Maura Delpero come proposta italiana per la categoria Miglior film internazionale. Il 17 gennaio saranno annunciati i titoli che andranno alla 97esima notte delle stelle che si svolgerà il 2 marzo.
Perchè “C’è ancora domani” non è candidato agli Oscar 2025 come Miglior film
Per poter essere candidabili agli Oscar 2025 come Miglior film, le pellicole devono soddisfare una serie di condizioni molto precise, annunciate nel 2020, ma applicate solo a partire dallo scorso anno. Come specificato nel regolamento ufficiale dell’Academy, nella cosiddetta “rule nineteen” (regola 19), un film può essere ritenuto idoneo a concorrere al premio per la miglior sceneggiatura o il miglior trucco, ma lo stesso film potrebbe non integrare le particolari condizioni richieste per essere candidabile all’Oscar del miglior film.
Le regole del RAISE (Representation and Inclusion Standards)
Il vero elemento di discrimine riguarda il rispetto dei cosiddetti Representation and Inclusion Standards (RAISE): regole che hanno a che fare con il genere, l’orientamento sessuale, l’appartenenza a minoranze e la disabilità divise in quattro categorie. Per potere essere candidato all’Oscar più importante un film deve soddisfarne almeno due su quattro. È molto probabile che l’esclusione di C’è ancora domani dalla lista dei titoli candidabili al premio per il miglior film sia dovuta al mancato soddisfacimento delle condizioni richieste da almeno due delle quattro categorie.
Il primo criterio
Il primo criterio richiede il rispetto di almeno una di queste tre condizioni: che un film abbia tra i suoi protagonisti o personaggi principali almeno un attore appartenente a «un gruppo etnico o razziale sottorappresentato»; che almeno il 30 per cento di chi recita in ruoli «secondari o minori» sia donna, o appartenga a uno dei gruppi razziali o etnici di cui sopra, o si definisca LGBTQ+, o abbia disabilità cognitive o fisiche o sia non udente o ipoudente (serve però che il 30 per cento sia raggiunto almeno grazie a due diverse categorie: non basta, quindi, che ci sia il 30 per cento di donne; servono persone appartenenti ad almeno un’altra categoria); che la trama sia incentrata su temi che riguardano donne, non bianchi, persone LGBTQ+ o persone con disabilità.
Il secondo criterio
Il secondo criterio chiede che nella troupe ci sia un certo livello di inclusione in ruoli di leadership, o che persone appartenenti a categorie sottorappresentate siano presenti in un certo numero e con certe quote, anche se non in ruoli di leadership. Il terzo riguarda, sempre per le stesse categorie di persone, l’accesso a possibilità di stage e di «apprendistato retribuito». Il quarto prevede regole simili a quelle dei precedenti, in questo caso all’interno delle aree che si occupano di «marketing, pubblicità e distribuzione» del film.
Le parole di Paola Cortellesi e la sua immancabile ironia
<<Sono grata a Greenwich Entertainment, distributore americano del film, per aver creduto in C’è ancora domani e averlo presentato tra i film eleggibili agli Oscar>> ha dichiarato Paola Cortellesi. <<Ora, chiariamoci: in questo campionato Usa, le probabilità che C’è ancora domani entri nelle cinquine degli Academy Awards sono pari, direi, alla vita di un gatto in tangenziale, a Roma, nell’anno del Giubileo, ma è comunque una soddisfazione anche solo essere stati ammessi all’interno di questa selezione di film distribuiti nelle sale americane. Ora direi invece di concentrarci a fare tutti un gran tifo per il meritevole candidato del nostro Paese, lo splendido Vermiglio di Maura Delpero>>.
Tutti i record di “C’è ancora domani”
La pellicola ha avuto un enorme successo di botteghino, pubblico e critica, stimolando dibattiti tra le generazioni e coinvolgendo spettatori italiani e internazionali. Diretto da Paola Cortellesi e interpretato dalla stessa attrice-regista qui al suo esordio, “C’è ancora domani” è uscito nelle sale a fine Ottobre 2023. Nel cast Valerio Mastandrea, Romana Maggiora Vergano, Emanuela Fanelli, Giorgio Colangeli e Vinicio Marchioni. Soggetto e sceneggiatura di Furio Andreotti, Giulia Calenda, Paola Cortellesi. Produzione Wildside, società del gruppo Fremantle e Vision Distribution, società del gruppo Sky, in collaborazione con Sky e Netflix.
Presentato come film d’apertura della Festa del Cinema di Roma 2023, C’è Ancora Domani si è aggiudicato il Premio speciale della Giuria e Premio del pubblico, cui sono seguiti 6 David di Donatello per Miglior regista esordiente a Paola Cortellesi, Migliore sceneggiatura originale a Furio Andreotti, Giulia Calenda e Paola Cortellesi, Miglior attrice protagonista a Paola Cortellesi, Miglior attrice non protagonista a Emanuela Fanelli, David dello spettatore e il David Giovani. Ha poi ottenuto il Nastro d’argento – Film dell’anno 2023, il Premio speciale Ennio Flaiano e il Globo d’Oro – Miglior Film 2024, ed è stato invitato ad oltre 30 festival in tutto il mondo.
Il film più visto del 2023
Con 36,8 milioni al box office italiano e 5,4 milioni di spettatori, è il film più visto del 2023, al decimo posto tra i film che hanno incassato di più nella storia e al quinto posto tra i film italiani di maggior successo. Rimasto in programmazione continuativa per 22 settimane (fino al 21 marzo 2024), “C’è ancora domani” è stato primo in classifica al box office per 7 settimane e per le successive 5 non è uscito dalla top ten. Nel 2024 è il quarto miglior incasso per un film italiano. È stato il film italiano più visto in Francia negli ultimi dieci anni. Venduto in 126 paesi in alcuni dei quali raramente esce in sala un film italiano, come Cina, Corea del Sud, Hong Kong, è stato sugli schermi Usa in novembre, poi in Canada.
Ha ottenuto anche importanti riconoscimenti internazionali quali: People’s Choice Award al Pingyao International Film Festival 2024, Dragon Award Best International Film al Göteborg Film Festival 2024, Premiò do Público para Melhor Filme alla Festa do Cinema Italiano 2024, Sydney Film Prize al Sydney Film Festival 2024, Golden Apple for Special Acting Achievement al KRAFFT 2024, Audentia Award for Best Female Director al Norwegian International Film Festival di Haugesund 2024.
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