Si è svolta domenica 3 Marzo presso il Dolby Theatre di Los Angeles la 97ª edizione dei Premi Oscar 2025, presentata per la prima volta dal celebre comico Conan O’Brien. Noto per la sua ironia e la sua lunga carriera televisiva, O’Brien è subentrato a Jimmy Kimmel, che aveva condotto le edizioni degli Oscar nel 2023 e nel 2024. La lunga notte delle stelle ha visto trionfare il cinema indipendente con “Anora” di Sean Baker, film drammatico e sentimentale, già Palma d’Oro a Cannes come pellicola dell’anno. 5 statuette per “Anora” e 3 per “The Brutalist”, nessun premio per “A Complete Unkonwn”.

Gli Oscar 2025 offrivano un panorama cinematografico ricco di film acclamati e polemiche. Dominava la lista delle nomination Emilia Pérez di Jacques Audiard, film che aveva ottenuto ben 13 candidature alle Nomination Oscar 2025. A seguire, con 10 candidature ciascuno, c’erano The Brutalist di Brady Corbet e Wicked di Jon M. Chu, che hanno suscitato grande attenzione sia per il loro contenuto che per il forte impatto sul pubblico.
Mick Jagger presentatore a sorpresa degli Oscar 2025
Mick Jagger ha introdotto, a sorpresa, la categoria della Migliore Canzone Originale. Durante la cerimonia, il presentatore Conan O’Brien ha scherzato nel suo monologo di apertura dicendo: <<Dylan voleva essere qui stasera, ma non è andata così male>>. Infatti Bob Dylan sarebbe stato invitato a esibirsi e a presentare durante la notte degli Oscar 2025, in cui il suo film autobiografico A Complete Unknown è nominato in ben otto categorie. Il frontman dei Rolling Stones ha imitato Dylan con una battuta: <<Bob avrebbe detto ‘Le canzoni migliori di quest’anno sono ovviamente in A Complete Unknown. Dovreste trovare qualcuno di più giovane’. OK, io sono più giovane di Bob! Quindi eccomi qui!>>.
La notte degli Oscar 2025
I premi ai migliori attori
Al Dolby Theatre di Los Angeles la cerimonia degli Oscar 2025 di Hollywood è stata inaugurata dalle performance di Ariana Grande e Cynthia Erivo, star di Wicked. Dopo che le celebrità hanno sfilato sul red carpet, le due artiste hanno incantato il pubblico con le loro voci. Primo premio della serata per Adrien Brody, Miglior Attore Protagonista per The Brutalist. L’attore, 51 anni, è al suo secondo Oscar: aveva vinto una prima statuetta nel 2003 per Il pianista di Roman Polanski. Oscar per la Migliore Attrice Protagonista a Mikey Madison per Anora. A soli 25 anni, è la più giovane attrice in oltre un decennio a vincere un Oscar, battendo le favorite Fernanda Torres e Demi Moore, Karla Sofia Gascon e Cynthia Erivo. Nel film è una giovane stripper che fa anche l’escort occasionalmente e che durante il lavoro si innamora del figlio di un oligarca russo. Zoe Saldana ha vinto l’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista per Emilia Peréz. Come Miglior Attore Non Protagonista agli Oscar 2025 è stato premiato Kieran Culkin nel film A Real Pain.

Le altre categorie premiate
Premio come Miglior film d’animazione per Flow. In The Shadow of The Cypress è il Miglior cortometraggio animato. Anora ha vinto l’Oscar per la Miglior Regia che è stato consegnato al regista Sean Baker da Quentin Tarantino. E poi ancora la pellicola ha vinto la statuetta come Miglior Montaggio e Migliore Sceneggiatura Originale. Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale a Conclave. Premio Oscar per i Migliori Costumi per Wicked a Paul Tazewell, primo uomo afroamericano a vincere un riconoscimento così importante. A No Other Land è andato l’Oscar per il Miglior documentario, mentre a Io sono ancora qui quello per il Miglior Film Internazionale. Isabella Rossellini, candidata per la prima volta agli Oscar a 72 anni per il film Conclave, non ha vinto, ma ha trionfato in eleganza sul red carpet: abito in velluto blu a richiamare “Blue Velvet” in onore di David Lynch e gioielli della madre, la grande Ingrid Bergman.
I vincitori degli Oscar 2025
- MIGLIOR FILM: Anora
- MIGLIOR REGIA: Sean Baker per Anora
- MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: Adrien Brody per The Brutalist
- MIGLIO ATTRICE PROTAGONISTA: Mikey Madison per Anora
- MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Kieran Culkin per A Real Pain
- MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Zoe Saldana per Emilia Pérez
- MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Anora (Sean Baker)
- MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Conclave (peter Straughan)
- MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: Flow – Un mondo da salvare
- MIGLIOR SCENOGRAFIA: Wicked (N. Crowley product design e L. Sandales set decoration)
- MIGLIOR FOTOGRAFIA: The Brutalist (Lol Crawley)
- MIGLIORI COSTUMI: Wicked (Paul Tazewell)
- MIGLIOR MONTAGGIO: Anora (Sean Baker)
- MIGLIOR TRUCCO E ACCOCIATURA: The Substance (Pierre-Olivier Persin, S. Guillon e M. Scarselli
- MIGLIOR SONORO: Dune – Parte Due (G. John, R. King, R. Bartlett e D. Hemphill
- MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Dune – Parte Due (P. Lambert, S. James, R. Salcombe e G. Nefzer
- MIGLIORE COLONNA SONORA: The Brutalist (Daniel Blumberg)
- MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: El Mal di Clément Ducol, Camille e Jacques Audiard da Emilia Pérez
- MIGLIOR DOCUMENTARIO: No Other Land – B. Adra, R. Szar, H. Ballal e Yuval Abraham
- MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE: Io sono ancora qui (Brasile) – Walter Salles
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE: In the Shadow of the Cypress – Shirin Sohani e Hossein Molayemi
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO: The Only Girl in the Orchestra: la storia di Orin O’Brien – Molly O’Brien e Lisa Remington
- MIGLIOR CORTOMETRAGGIO LIVE-ACTION: I’m Not a Robot – Victoria Warmerdam e Trent
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