Franco Eco e i Malutempu al Festival NextGen di Sutri

Il Festival della Colonna Sonora NextGen, nato in Calabria grazie al compositore crotonese Franco Eco, si espande oltre i confini regionali e approda a Sutri, nella splendida cornice della Tuscia viterbese, per una quinta edizione dedicata interamente alle nuove generazioni.

Franco Eco

Dal 23 al 25 maggio 2025, il Museo di Palazzo Doebbing ospiterà una serie di eventi e performance musicali, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE, in collaborazione con ACMF – Associazione Compositori Musica per Film.

L’ensemble Malutempu porta la musica etno-calabrese a Sutri con Franco Eco

Tra i protagonisti della rassegna spicca l’ensemble Malutempu, gruppo di musica etno-calabrese ideato dal musicista Antonio Olivo e prodotto da Franco Eco per Skené Cultura.

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Il collettivo rilegge in chiave contemporanea la musica tradizionale calabrese, ispirandosi anche alle atmosfere del maestro Ennio Morricone.

«Mi inorgoglisce portare fuori dai confini regionali un progetto nato in Calabria», ha dichiarato Franco Eco, direttore artistico del festival.

«È emozionante vedere giovani musicisti eseguire opere di altri giovani compositori, dialogando con un pubblico di coetanei. Questo è il presente creativo che vogliamo coltivare».

Un festival pensato per le nuove generazioni

Il Festival della Colonna Sonora NextGen si distingue per il suo approccio educativo e inclusivo.

Un ruolo centrale è svolto dagli studenti dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro” di Sutri e Monterosi, coinvolti nel progetto “Ascoltare il cinema. Per una pedagogia della musica applicata alle immagini”, ideato da Franco Eco come responsabile scientifico.

L’iniziativa rientra nel programma nazionale “Cinema e Immagini per la Scuola”, sostenuto dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e del Merito.

Il progetto ha permesso agli studenti di approfondire il legame tra musica e immagini, attraverso un anno intero di laboratori, proiezioni, incontri con registi e compositori.

Musica, emozioni e educazione attraverso la colonna sonora

Durante il percorso formativo, i giovani hanno partecipato a laboratori di ascolto emotivo, alla visione di film musicali su temi come bullismo, violenza di genere e inclusione.

Non sono mancati gli incontri con registi come Salvatore Allocca, Massimo Cappelli, Kassim Yassin Saleh, e compositori noti dell’ACMF come Giancarlo Russo, Irene Bello e Tommy Caputo.

Non sono mancate esperienze immersive come le visite guidate a Cinecittà e ai Marinelli Studios, che hanno ulteriormente alimentato la consapevolezza dei ragazzi sull’importanza della musica come linguaggio narrativo nel cinema.

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Un crocevia di generazioni, territori e linguaggi

Il Festival della Colonna Sonora NextGen si configura così come un crocevia culturale e generazionale, un luogo dove territori diversi si incontrano, uniti da una comune visione educativa e artistica.

Investire nella creatività giovanile e fornire strumenti innovativi per esprimere emozioni e valori attraverso la musica applicata alle immagini è l’obiettivo condiviso da tutti gli attori coinvolti in questo progetto che mette insieme arte, pedagogia e futuro.

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