In Basilicata e Calabria arriva #RigeneraBoschi

#RigeneraBoschi il progetto di Sorgenia che si prende cura delle foreste.

#RigeneraBoschi
Foto Ente Parco Nazionale del Pollino

Sensori applicati agli alberi dell’area del parco nazionale del Pollino per monitorarne lo stato di salute e attività di educazione ambientale.

Le attività coinvolgeranno gli istituti comprensivi di Laino Borgo-Mormanno in Calabria e di Castelluccio Inferiore-Superiore in Basilicata che sono i capisaldi dell’iniziativa che coinvolge altre cinque regioni italiane.

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La parte scientifica del progetto è coordinata dal professor Giorgio Vacchiano dell’Università degli Studi di Milano.

#RigeneraBoschi il nuovo progetto ideato da Sorgenia che raggiunge Calabria e Basilicata

Raggiunge Basilicata e Calabria il nuovo progetto #RigeneraBoschi, ideato da Sorgenia.

Questo progetto mira ad accrescere la consapevolezza sul ruolo delle foreste nella lotta ai cambiamenti climatici e nella prevenzione di incendi e dissesti idrogeologici.

Gli eventi meteo estremi sono sempre più frequenti e dirompenti, come ultimamente sta accadendo in diverse zone del Paese e non solo.

Sorgenia ha dunque deciso di dar vita alla nuova iniziativa dedicata alle foreste italiane, dopo essersi impegnata nella cura del Mediterraneo aderendo al progetto M.A.R.E.

Dopo le tappe a Milano, Emilia Romagna, Toscana e Puglia, ora #RigeneraBoschi arriva nel Parco Nazionale del Pollino

Attraverso i dati acquisiti dai sensori “tree talkers” applicati agli alberi, si studierà lo stato di salute dell’area protetta di nuova istituzione più grande in Italia: il Pollino si estende su una superficie di oltre 192.500 ettari che comprende 56 Comuni, a cavallo tra Basilicata e Calabria.

Mercoledì 6 novembre a Morano Calabro la presentazione del progetto

Mercoledì 6 novembre dalle ore 11 si terrà la presentazione del progetto, a Morano Calabro presso la Catasta del Pollino, alla presenza di circa 80 alunni degli istituti comprensivi Laino Borgo-Mormanno, in Calabria, e Castelluccio Inferiore-Castelluccio Superiore dalla Basilicata.

Dopo la conferenza stampa – nella quale interverranno autorità locali, responsabili dell’Ente Parco, il curatore scientifico del progetto scientifico e un esponente di Sorgenia -, i ragazzi saranno accolti per una lezione di educazione ambientale.

Quest’ultima illustrerà le specificità del Parco del Pollino, l’importanza della biodiversità e della sua difesa, il significato della gestione sostenibile delle foreste e il loro ruolo essenziale nelle nostre vite.

Come si sviluppa il progetto #RigeneraBoschi

#RigeneraBoschi si compone di due anime tra loro connesse: un progetto scientifico e un programma di attività di educazione ambientale rivolto ai più giovani.

I dati raccolti in tempo reale grazie ai tree-talkers, dispositivi basati su tecnologia IoT, consentiranno di monitorare per i prossimi due anni lo stato di salute delle piante.

Ma non solo, anche la loro fisiologia, l’intensità della fotosintesi, la rapidità della loro crescita e il modo in cui reagiscono a eventi climatici intensi.

All’interno di questi boschi i sensori sono stati installati in due zone distinte:

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  • una in cui la foresta cresce spontaneamente senza alcun genere di intervento.
  • l’altra in cui si effettua una gestione sostenibile, attraverso un’attenta pianificazione di interventi calibrati rispetto alla tipologia di bosco e ai benefici ambientali e sociali che può fornire.

L’obiettivo è analizzare la differenza che intercorre tra i due approcci. Le regioni interessate sono Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia, oltre a Basilicata e Calabria.

Il progetto nazionale ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

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