Dal 27 al 29 Marzo 2026, Roccella Jonica ospita la Spring Edition del Roccella Jazz Festival, rassegna musicale diretta da Mirko Onofrio e parte del progetto culturale Rumori Mediterranei. I concerti si svolgeranno all’Ex Convento dei Minimi dalle ore 18:30 e ingresso gratuito. Tre appuntamenti che portano il jazz dal vivo nel cuore di Roccella Jonica, tra musica contemporanea e atmosfera della Riviera dei Gelsomini.

Una edizione straordinaria dell’undicesimo Roccella Jazzy Christmas, “spin off” consolidato del Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei”, per tre serate di ottima musica. Da quasi cinquant’anni Roccella è un luogo in cui si suona jazz, un punto d’incontro tra storie, culture e linguaggi diversi che trovano una lingua comune. Una lingua libera, capace di attraversare confini e differenze, suggerendo nuove forme di dialogo tra i popoli e nuove possibilità di armonia.
Venerdì 27 Marzo: RoccellArkestra & Mirko Onofrio feat. Andrea Glockner e Matteo Paggi
Aprirà la rassegna venerdì 27 Marzo la RoccellArkestra con il progetto “Reset-mode”. Un titolo che è già dichiarazione d’intenti: ripartire, riscrivere, rimettere in circolo ciò che era rimasto in silenzio. Guidata da Mirko Onofrio, Direttore Artistico della manifestazione, la resident orchestra di Rumori Mediterranei si presenta con 13 elementi e la partecipazione straordinaria di due tra le voci più importanti del jazz nazionale: Andrea Glockner e Matteo Paggi. In repertorio brani propri di lunga data riveduti e aggiornati per l’occasione, con la collaborazione del Maestro Giovanni Azzinnari, primo violino e coordinatore di un large ensemble misto di archi, fiati e sezione ritmica. Presenti importanti nomi della scena jazzistica calabrese come Danilo Guido, Francesco Di Lieto, Giovanni Reale e Maurizio Mirabelli.
Sabato 28 Marzo: Marco Zurzolo Band
Sabato 28 Marzo si esibirà la Marco Zurzolo Band con “Il suono della città”, un viaggio che parte da Napoli e non si ferma ai suoi confini. Le melodie proposte dal quintetto del sassofonista partenopeo partono dalla musica della tradizione e si intrecciano con il linguaggio del jazz, dando forma a un racconto che appartiene a tutti: quello delle città vive, attraversate da identità diverse, dove le differenze non separano, ma dialogano, si contaminano, diventano musica. Un magico viaggio nel mondo attraverso suoni, colori ed emozioni che ci ricorda quanto la contaminazione sia l’elemento fondante per poter aprire confini e orizzonti e permettere ad un artista di diventare un grande musicista senza barriere e comprensibile a tutti.
Domenica 29 Marzo: Chiara Civello Quintet
A chiudere la rassegna, domenica 29 Marzo, sarà il Chiara Civello Quintet, formazione che nasce dall’evoluzione del progetto estivo in trio “Acustica” e che si arricchisce della presenza di Stefano Costanzo alle percussioni e Simone Alessandrini al sassofono. Il concerto propone un percorso musicale sospeso tra improvvisazione, canzone ed elettronica, nel quale la voce di Chiara Civello, fragile e intensa allo stesso tempo, diventa il centro di paesaggi sonori in continua trasformazione. Un’esperienza musicale intima e coinvolgente, capace di trasformare ogni brano in uno spazio di ascolto e di condivisione. La sua voce, intensa e fragile insieme, guiderà un itinerario sonoro fatto di sfumature, sospensioni, silenzi e improvvise aperture. Un concerto che è quasi un respiro condiviso, dove la musica diventa spazio intimo e, allo stesso tempo, profondamente collettivo.
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