Giornata nazionale del gatto: oggi 17 Febbraio, si celebra la festa dedicata ai felini ed ai loro amanti. In Italia si celebra dal 1990. La spinta nella decisione di dedicargli un giorno è stata di tanti appassionati e sostenitori a cui una giornalista, Claudia Angeletti, ha pensato di dar voce. La scelta della data è ricaduta su Febbraio, il mese dell’Acquario, tradizionalmente associato agli spiriti indipendenti e anticonformisti; il 17 è il numero più legato in assoluto a superstizioni e paure anche nei confronti del gatto ma che, con la ricorrenza, si prova a esorcizzare. Le storie di gatti famosi sono numerose e appartengono a epoche diverse. Tanti i nomi dei grandi personaggi che si sono deliziati della compagnia di felini domestici che a loro volta sono diventati famosi e sono quindi passati essi stessi alla storia.

I GATTI FAMOSI DELLA STORIA
La dea Bastet dell’Antico Egitto
Il primo gatto di cui si conosca l’identità ha origini antichissime e più che un felino è una divinità: si tratta della dea Bastet, venerata dagli antichi egizi già a partire dalla seconda dinastia (2890 a.C.) e poi diventata Ailuros nella mitologia greca. Dea della casa, dei gatti, delle donne, della fertilità e delle nascite. Il culto di Bastet dà origine a un vero e proprio culto dei gatti, al punto che in Egitto il gatto venne protetto dalla legge: era infatti vietato fare loro del male o trasferirli al di fuori dei confini del regno dei faraoni, a costo di rischiare la vita per via della pena di morte.
Il gatto alla corte della regina Vittoria
La regina Vittoria amava i gatti, ma il suo debole era per White Heather, persiano cicciottelo che viveva, assieme ad altri gatti, alla corte britannica. Trattato alla stregua dei reali inglesi, accompagnava sempre la regine Vittoria, anche nelle sue cerimonie più importanti.
Edgar Allan Poe e i gatti
Cattarina era la gatta molto amata da Edgar Allan Poe. Soprannominata Kate, si dice che amasse stare acciambellata sulla spalla dello scrittore il quale, innamoratosene, vi avrebbe tratto ispirazione per il suo racconto Il Gatto Nero.
Il gatto di Winston Churchill
Tra i gatti più famosi nella storia del Regno Unito è d’obbligo poi ricordare Nelson, l’adorato gatto di Winston Churchill. Nelson fu il più amato tra i tanti mici che fecero compagnia al Premier britannico, tanto che era normale per lui presiedere al Consiglio dei Ministri su una poltroncina appositamente dedicata a lui.
Il gatto di Charles Dickens
La frase di Charles Dickens “Quale dono più grande dell’amore di un gatto?” basta per immaginare che anche il celebre scrittore britannico fosse un grande amante dei gatti e che accanto a lui ve ne sia stato qualcuno particolarmente degno di nota. Si chiamava Bob e al momento della sua dipartita si meritò una dedica incisa su un prezioso tagliacarte, con tanto di impronta di zampina usata come decorazione.
I gatti del civico 10 di Downing Street
Dal 1924 a oggi sono davvero tanti i gatti famosi nella storia del civico 10 di Downing Street che si sono alternati accanto al Primo Ministro britannico di turno. I felini in questione hanno ricoperto una vera e propria carica presso il quartier generale del Governo del Regno Unito: a loro è stato infatti assegnato il titolo di Chief Mouser to the Cabinet Office, ovvero “Capo cacciatore di topi per l’Ufficio di Gabinetto”, e alcuni sono addirittura stati investiti ufficialmente della suddetta carica. I più celebri sono Humphrey, Sybil e Larry: il primo ha soggiornato a Downing Street dal 1989 al 1997 accanto a Margaret Thatcher, John Major e successivamente Tony Blair; il secondo ha assistito Gordon Brown dal 2007 al 2009; il terzo ha ricevuto la nomina nel 2011 con David Cameron ed è ancora in carica accanto a Theresa May. Il più famoso è stato anche quello dal mandato più longevo: si chiamava Wilberforce e per ben 18 anni ha presidiato gli uffici britannici, abbandonandoli per vecchiaia sotto il governo di Margaret Thatcher.
I gatti della Casa Bianca
Per quanto ne sappiamo, Abraham Lincoln è stato il primo presidente a portare i gatti alla Casa Bianca. Il primo in assoluto è stato il gatto di suo figlio Tad, Tabby. Da quanto si tramanda, a Lincoln piaceva dare da mangiare a Tabby con una forchetta d’oro durante le numerosissime cene della Casa Bianca. Lo Studio Ovale ha donato fama a Siam, il gatto del presidente USA Rutherford Hayes famoso anche per essere stato il primo gatto Siamese a giungere sul suolo americano come dono al Presidente Hayes dal Console americano a Bangkok. Un gattone siamese pacifico anche per Jimmy Carter: Misty Malarky Ying Yang, così originale che venne anche scelto come titolo per un brano funky di quegli anni.
I GATTI FAMOSI DELLA LETTERATURA
Il gatto con gli stivali
“Il gatto con gli stivali” è una fiaba popolare europea: la più antica versione della storia risale a Giovanni Francesco Straparola, ma più celebri sono le versioni create da Charles Perrault e dai Fratelli Grimm. La storia racconta di un furbo e coraggioso gatto che si fa donare un cappello e degli stivali per rendere il suo padrone un uomo ricco. Condannato per aver salvato un topo, fugge dal Clan dei Gatti vivendo tante avventure.
Il gatto di Alice nel paese delle meraviglie

Il gatto del Cheshire o Stregatto è un personaggio che prende ispirazione da antichi racconti popolari inglesi e che compare per la prima volta nel 1865 nell’opera “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll. Questo personaggio, con il suo largo sorriso, deride gli sforzi umani per carpire i misteri della natura. Ad essere narrata è l’astuzia tipica dei felini, ma con un tocco di furbizia: il gatto, infatti, è in grado di fuorviare la giovane Alice con racconti allucinati, è amico dei cattivi, ma non aiuta nessun personaggio.
Il gatto e la volpe di Pinocchio
Da ricordare oggi, nella Giornata nazionale del gatto, l’accoppiata del gatto e della volpe del celebre “Pinocchio” di Carlo Collodi. Anche in questo caso il gatto è visto come un personaggio negativo, che con il suo inseparabile amico campa di elemosina e inganni (il gatto si finge cieco per aver studiato troppo), al punto di raggirare anche Pinocchio.
Il gatto Zorba di “La gabbianella e il gatto”

Il celebre romanzo di Luis Sepúlveda, pubblicato nel 1996, racconta del rapporto che si instaura tra il grosso gatto nero e bianco con gli occhi verdi e un collarino rosso Zorba a cui viene affidato un uovo di gabbiano: il gatto si prende cura di Fortunata, la gabbianella, insegnandole a volare. Una magnifica favola ricca di spunti, incentrata sull’accettazione della diversità e sull’integrazione.
I GATTI FAMOSI DEL CINEMA E DELLA TV

Tra i tanti gatti famosi dei film, oggi, nella Giornata nazionale del gatto, ricordiamo:
- il gatto di Holly in Colazione da Tiffany;
- il persiano bianco che vediamo sempre in braccio al supervillain della serie di James Bond, Ernst Stavro Blofeld;
- i gatti della signora “gattara” di Arancia Meccanica;
- il micione serafico di Don Vito Corleone de Il Padrino;
- il gatto senza peli del Dr. Evil, il signor Bigglesworth, di Austin Powers.
Salem, il gatto di “Sabrina – Vita da strega”

Era magico, proprio come la protagonista, era tutto nero, proprio come il gatto di una strega deve essere, e si chiamava Salem Saberhagen. Si trattava, secondo la trama della serie tv andata in onda in Italia dal 1998, di un ex stregone che fu condannato a vivere 100 anni da gatto senza i suoi poteri dal Consiglio delle streghe per aver provato a conquistare il mondo. Affidato alla zia Hilda, con le sue parole funge da coscienza della giovane Sabrina. I particolari più buffi riguardano il suo carattere, megalomane e un tantino arrogante, dalle uscite davvero esilaranti. Intorno al gatto che lo impersonò resta però un alone di mistero: per molti Salem era solo un gatto meccanizzato, un pupazzo dunque, eppure si tratta solo di una verità a metà. Se per molte puntate infatti Salem fu interpretato da una marionetta, con un attore che gli dava la voce, per altre scene invece – quelle non dialogate e in movimento – furono usati 4 gatti neri addestrati residenti a Hollywood. Nonostante i dubbi sulle sue sembianze vive, Salem resta uno dei nomi preferiti in tutto il mondo per i gatti neri e uno dei più citati casi vincenti di “animale parlante”.
I GATTI FAMOSI DI INTERNET
Maru, il re delle scatole
Protagonista di video virali è Maru, uno dei gatti più famosi di internet. Questo felino giapponese, certificato nel 2017 come l’animale più seguito su Youtube, viene mostrato sempre intento a fare prodezze. La sua specialità? Infilarsi nelle scatole dalle forme più varie…Vedere per credere!
Tardar Sauce, meglio noto come “Grumpy Cat”

Tardar Sauce è rapidamente diventata famosa su Internet per via del suo viso, che sembra permanentemente scontroso. Grumpy Cat è stata oggetto di meme, battute ed è stata anche in un film di Lifetime. Si dice che questa gattina “accigliata” fosse in realtà molto dolce, ma è nota per essere la gatta arrabbiata più famosa del web.
Buona giornata nazionale del gatto!
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