Il talento non ha età e Lorenzo Salvetti ne è la prova. Dopo essersi fatto conoscere come uno dei protagonisti assoluti di X Factor 2024, il giovane artista (classe 2007) ha conquistato il gradino più alto del podio della ventisettesima edizione di Amici di Maria De Filippi (la venticinquesima scuola del talent).

Domenica 17 maggio, il cantautore veronese ha trionfato prima nel circuito canto e poi nella finalissima, superando nello scontro diretto il ballerino Alessio. Sotto la guida della sua coach Lorella Cuccarini, Lorenzo ha alzato il trofeo al cielo, confermandosi come una delle voci più fresche, sincere e promettenti della nuova scena cantautorale italiana.
Lorenzo Salvetti: la biografia e le influenze musicali
Nato a Verona, Lorenzo ha coltivato la passione per la musica fin da piccolissimo, ispirato dal fratello maggiore. Nonostante la sua giovane età, colpisce per la maturità artistica, l’intensità vocale e una straordinaria semplicità interpretativa.
Il suo stile affonda le radici nella grande tradizione della musica italiana, strizzando l’occhio alle nuove tendenze. Tra i suoi principali punti di riferimento figurano infatti:
- I pilastri del cantautorato classico, come Luigi Tenco.
- I nomi di punta della scena indie pop contemporanea, come Fulminacci.
Il travolgente successo di “Dimmelo tu” e il primo EP “Stupida Vita”
La vittoria ad Amici è supportata da numeri importanti sulle piattaforme di streaming. Il suo ultimo singolo inedito, “Dimmelo tu”, pubblicato ad aprile e presentato anche sul palco della finale, ha già superato le 400.000 riproduzioni su Spotify.
Il brano farà parte del suo primo attesissimo progetto discografico: l’EP “Stupida Vita”, in uscita venerdì 22 maggio 2026.
La tracklist ufficiale di “Stupida Vita”:
- Dimmelo tu
- Via Santini
- Stupida Vita
- Rollercoaster
- Prima di te e dopo
- Romeo e Giulietta
Il passato a X Factor 2024: la nascita dello “young Cocciante”
Prima del trionfo nel talent di Canale 5, il percorso di Lorenzo Salvetti era iniziato sul palco di X Factor 2024, all’interno della squadra di Achille Lauro. Fin dalle Audition, dove si era presentato con “Poetica” di Cesare Cremonini, il cantautore aveva stregato i quattro giudici.
Durante i Live Show, la sua interpretazione magistrale di “Margherita” di Riccardo Cocciante gli era valsa lo pseudonimo affettuoso di “young Cocciante” da parte dei giudici (Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli e Paola Iezzi), un soprannome dovuto sia ai suoi iconici capelli ricci sia alla straordinaria potenza espressiva.
Un viaggio tra i classici e l’inedito “Mille concerti”
Il percorso a X Factor è stato una vera e propria scalata verso la finalissima, affrontata con delicatezza e rispetto per i mostri sacri della musica. Lorenzo ha emozionato il pubblico cantando capolavori come “Caruso” di Lucio Dalla (accompagnato da un’intera orchestra in semifinale) e “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni.
Accanto alle cover, ha presentato il suo primo brano inedito, “Mille concerti” (scritto insieme ad Antonio Mazzariello e Gianmarco Merolle, con la produzione di Danien): una intensa canzone d’amore sospesa tra realtà, vissuto personale e immaginazione. Un bagaglio di esperienze unico che oggi, con la vittoria ad Amici, lo lancia ufficialmente nel firmamento della musica italiana.
Condividi su:






