Grande attesa a Cosenza per il debutto di “Fortunata di Dio”, l’opera teatrale dedicata alla straordinaria vita di Natuzza Evolo, la mistica calabrese proclamata Serva di Dio. Lo spettacolo andrà in scena in prima nazionale sabato 23 maggio 2026 alle ore 21:00 e domenica 24 maggio alle ore 17:00 nella prestigiosa cornice del Teatro Alfonso Rendano.

Presentata questa mattina in una affollata conferenza stampa, la produzione – firmata dalla Show Net di Ruggero Pegna con la regia di Andrea Ortis – promette di essere l’evento teatrale dell’anno in Calabria, unendo una profonda narrazione spirituale a un allestimento scenotecnico di altissimo livello.
Un cast d’eccellenza: Annalisa Insardà è Mamma Natuzza
La conferenza stampa ha visto la partecipazione del sindaco di Cosenza Franz Caruso, della delegata alla Cultura Antonietta Cozza e dell’intero cast artistico, che ha interrotto le prove generali per incontrare i giornalisti. A vestire i panni di Natuzza Evolo sarà l’attrice calabrese Annalisa Insardà, che si è più volte commossa esprimendo la gioia e la grande responsabilità di interpretare una figura così amata.
Accanto a lei, sul palco del Rendano, saliranno attori di primissimo piano del teatro italiano:
- Leonardo Mazzarotto
- gipeto
- Michele Radice
- Valeria Zazzaretta
- Luca Attadia
Musica dal vivo ed effetti speciali immersivi
“Fortunata di Dio” si distingue per essere una delle più grandi produzioni teatrali mai realizzate interamente in Calabria. L’allestimento scenico punterà su scenografie mobili curate da Lele Moreschi, proiezioni immersive, un ricercato disegno luci ed effetti speciali curati da Virginio Levrio.
La colonna sonora dell’opera sarà eseguita interamente dal vivo. Sul palco salirà una formazione di grandi musicisti guidata dal compositore Francesco Perri al pianoforte, affiancato da Pierpaolo Greco (violoncello), Stefano De Marco (chitarre), Michele Potenza (percussioni) e dalla voce di Enza Cristofaro. Per l’occasione, è già prevista la registrazione dello spettacolo per una futura produzione televisiva.
La trama: tre binari narrativi per raccontare il mistero di Paravati
L’opera, scritta a quattro mani da Ruggero Pegna e Andrea Ortis (con la consulenza di Gianmario Pagano), ripercorre la vita della mistica dalla nascita a Paravati il 23 agosto 1924 fino alla scomparsa, avvenuta il 1° novembre 2009. Il racconto si svilupperà su tre binari paralleli:
- La ricostruzione storica: Un’indagine accurata e documentata sulla biografia della donna.
- L’emozione della vita: La messa in scena degli episodi più intensi, dalle visioni alle stimmate, fino ai dialoghi con gli angeli e la Madonna.
- Il dibattito ecclesiale: Il delicato confronto interno alla Chiesa cattolica sul suo caso, a partire dagli storici studi di Padre Agostino Gemelli.
Cultura e turismo religioso: il sostegno delle istituzioni
Lo spettacolo fa parte del più ampio progetto di promozione del turismo religioso regionale “La Notte degli Angeli” e gode del patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati.
«Sono lieto che il Teatro Rendano ospiti una prima così prestigiosa», ha dichiarato il sindaco Franz Caruso. «È un’opera che meritava tutta la nostra attenzione perché porta in scena una figura straordinaria conosciuta in tutto il mondo».
Tra i partner sostenitori dell’evento figurano il Comune di Cosenza, la Banca Mediocrati di Rende, l’Harmonic Innovation Group e la Mic (Musical International Company).
Info biglietti e prevendite
I biglietti per le date del 23 e 24 maggio 2026 al Teatro Rendano di Cosenza sono già disponibili in prevendita sul circuito Ticketone. Per informazioni e per la prenotazione di gruppi è possibile contattare l’organizzazione al numero di telefono 0968.441888.
Condividi su:






