Dal 4 al 7 settembre 2025, la città di Soverato diventa il cuore pulsante dell’arte contemporanea ospitando la prima edizione di IRA – International Institute for Performing Arts.

Quattro giorni dedicati alla danza, alle arti performative e alla sperimentazione culturale, con artisti e operatori provenienti da tutta Europa e dal resto del mondo.
Un nuovo modello culturale in Calabria
IRA nasce da un’idea di Settimio Pisano, con la direzione di Pietro Monteverdi, come progetto internazionale che guarda oltre i confini regionali.
L’obiettivo è chiaro: costruire un ecosistema artistico innovativo, capace di sostenere la nuova generazione di artisti, favorire scambi internazionali e creare nuove centralità culturali nel Sud Italia.
L’acronimo IRA richiama la prima parola dell’Iliade: simbolo di forza creativa, di rottura e rigenerazione. Il festival si propone infatti come laboratorio politico dell’immaginazione, dove l’arte diventa strumento di trasformazione sociale e istituzionale.
Residenze artistiche e networking internazionale
Uno degli elementi distintivi di IRA Festival è l’investimento sulle residenze creative e sulla costruzione di reti tra artisti e operatori culturali.
Attraverso i progetti IRA Residenze e IRA Platform, giovani coreografi e performer potranno presentare i propri lavori a più di 50 direttori artistici, curatori e produttori internazionali.
Tra i momenti più innovativi, i Pitch & Drink, occasioni informali di confronto e networking, pensate per generare legami autentici e opportunità concrete di collaborazione.
Un festival per la comunità
IRA non è solo un appuntamento per addetti ai lavori: il pubblico sarà protagonista attraverso workshop, conferenze, laboratori, performance site-specific e incontri.
L’attenzione sarà rivolta in particolare agli studenti e ai giovani, per avvicinarli alle arti contemporanee e stimolare nuovi processi di partecipazione culturale.
Il festival intende colmare un vuoto nella proposta artistica multidisciplinare in Calabria e nel Meridione, restituendo al territorio una pluralità di linguaggi e forme espressive.
Soverato, palcoscenico tra mare e città
Soverato, conosciuta come la “Perla dello Ionio”, è la cornice scelta per ospitare IRA Festival. Non solo località turistica, ma comunità viva e in trasformazione, pronta ad accogliere un progetto che punta a radicarsi e a crescere nel tempo.
Gli eventi si svolgeranno in spazi pubblici e privati, trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso: dall’Ex-Comac al Teatro Comunale, dall’Anfiteatro sul lungomare agli spazi scolastici e urbani, fino agli hotel e ai luoghi simbolo della vita cittadina.
Gli artisti e la lineup musicale
Il programma di IRA Festival 2025 porta a Soverato alcuni dei nomi più interessanti della scena internazionale delle arti performative. Tra gli artisti in programma:
Anna Basti, Dalila Belaza, Baptiste Cazaux, Némo Flouret, Giovanfrancesco Giannini, Ant Hampton, Benjamin Kahn, Giorgia Lolli, Francesco Marilungo, Jan Martens, Motus, Muna Mussie, Daniele Ninarello, Roberta Racis, Emma Saba, Agrupación Señor Serrano, Francesca Santamaria, Sara Sguotti, Stefania Tansini, Luca Viapiana.
Non mancherà la musica, con una lineup che unisce sperimentazione e sonorità contemporanee: Eman, N.A.I.P., Fabio Nirta, Catanzion, Samuele Cestola e Samuela Borrelli.
Un progetto per il futuro delle arti performative
IRA Festival si presenta come un ecosistema radicale, orizzontale e inclusivo, che mette in dialogo artisti, pubblico e comunità locali.
Un laboratorio di idee che dal Sud guarda all’Europa, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per le istituzioni culturali del futuro.
📅 Date: 4 – 7 settembre 2025
📍 Location: Soverato (CZ) – vari spazi cittadini
🌐 Info e programma completo: www.irafestival.it
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