Paralimpiadi Milano Cortina 2026: Mattarella apre i Giochi all’Arena di Verona

L’emozione ha travolto l’Arena di Verona: con la formula di rito pronunciata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sono ufficialmente aperte le XIV Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Lo spettacolo, intitolato “Life in Motion”, ha dato il via a un evento che non è solo una celebrazione sportiva, ma un potente messaggio di inclusione e resilienza.

Paralimpiadi
Foto ufficiale da olympics.com

Presenti nel parterre, accanto al Capo dello Stato, anche il Presidente del Comitato Paralimpico Internazionale Andrew Parsons e la Premier Giorgia Meloni, a testimonianza dell’importanza istituzionale di questi Giochi.

Bebe Vio ultima tedofora: una luce per il cambiamento

Il momento più atteso della serata ha visto protagonista Bebe Vio. L’olimpionica di scherma, simbolo globale dello sport paralimpico, è stata l’ultima tedofora all’interno dell’Arena. Bebe ha simbolicamente consegnato la fiamma ai performer, che l’hanno fatta viaggiare di mano in mano fino all’accensione simultanea dei bracieri.

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In contemporanea, la luce paralimpica ha illuminato i cieli di Milano e Cortina d’Ampezzo, dove gli ultimi tedofori sono stati rispettivamente i campioni Gianmaria Dal Maistro e Francesca Porcellato.

Malagò: “Un messaggio di pace in un mondo lacerato”

Il discorso di Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, ha toccato corde profonde, ricordando come questi Giochi arrivino in un momento storico drammatico:

“Non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un momento profondamente diviso, lacerato da guerre e dolore. Proprio per questo, il messaggio di pace, inclusione e solidarietà del movimento paralimpico è più significativo che mai.”

Malagò ha poi esortato i giovani a essere i “portatori della fiaccola del cambiamento”, sottolineando che le barriere, fisiche e mentali, sono fatte per essere abbattute.

Il forfait dell’Iran e le tensioni internazionali

Nonostante il clima di festa, l’ombra dei conflitti internazionali ha segnato la sfilata delle delegazioni. L’Iran non ha partecipato alla cerimonia: l’unico atleta annunciato, Aboulfazl Khatibi Mianaei, non è riuscito a raggiungere l’Italia a causa della situazione di insicurezza legata alla guerra in Medio Oriente.

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Il numero dei Paesi partecipanti è così sceso da 57 a 56. Inoltre, la sfilata ha risentito di un clima teso: più di venti rappresentative nazionali hanno scelto di non sfilare durante il passaggio di atleti russi e bielorussi, presenti come atleti neutrali.

L’Italia sostiene i suoi campioni

Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 puntano a elevare lo sport invernale a livelli mai visti prima. Malagò ha rivolto un augurio speciale alla delegazione azzurra: “Siete una grande squadra. Vi sostiene l’Italia intera!”. I Giochi, che proseguiranno fino al 15 marzo, rappresentano una sfida sportiva di altissimo livello e una scintilla di speranza per oltre un miliardo di persone con disabilità nel mondo.

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