Nella penultima serata del Magna Graecia Film Festival 2025 a Soverato, l’attrice e scrittrice Rocio Muñoz Morales, giurata del festival, ha emozionato il pubblico con un’intervista intensa e autentica condotta da Carolina Di Domenico. Un dialogo sincero che ha attraversato la sua carriera, il rapporto con la Calabria e l’evoluzione personale vissuta nel tempo.

“La Calabria è casa”: il legame profondo con la regione
«È una grandissima emozione tornare in Calabria. Mi sento a casa», ha dichiarato Rocio, raccontando il legame viscerale con questa terra, dove ha girato con le sue bambine e la madre, e vissuto esperienze artistiche significative. Un territorio che, con le sue contraddizioni, le ha sempre trasmesso autenticità e accoglienza: «Amo la verità della Calabria. Accoglie, non ha paura di essere sé stessa».
Il ruolo che ha cambiato tutto: Rita Pisano
Tra i ricordi più intensi, Rocio ha citato il ruolo di Rita Pisano, sindaca di Pedace, una donna forte e rivoluzionaria: «Pensavo avessero sbagliato a scegliermi. Ma ho incontrato la sua famiglia, ancora oggi li sento spesso. È un ruolo che mi ha resa una donna migliore».
Dalla danza alla scrittura: l’evoluzione artistica
Artista poliedrica, Rocio ha spaziato dalla danza alla recitazione, dalla conduzione alla scrittura. Dopo i primi due libri, è in arrivo a novembre il terzo romanzo: «L’ho iniziato durante il lockdown. Scrivere è diventato il mio rifugio, il mio spazio di libertà».
I valori da trasmettere alle nuove generazioni
Nel corso dell’incontro, l’attrice ha parlato anche del valore delle sfide e del coraggio di buttarsi: «Non mi sono mai pentita di aver rischiato. Alle mie figlie voglio trasmettere l’eredità di un cuore buono. I valori della mia famiglia mi hanno resa la donna forte che sono oggi».
Tra cinema, libri e musica: una serata ricca di emozioni
La serata ha visto la partecipazione dei registi Giacomo Triglia e Antonio Cofano, con le opere Che verso fa il pesce spada e La colonna. Il giornalista Luciano Regolo ha presentato il suo libro su San Carlo Acutis, il primo santo Millennial. Sul palco anche l’artista Kaze, accompagnata da Wolf, che ha emozionato con i brani Sad e Volevo portarti al mare.

La magia del film “Nero” chiude la serata
Prima della proiezione, è stato presentato il film Nero, una fiaba agrodolce interpretata da Giovanni Esposito e Susi Del Giudice. «Ogni scena ci ha emozionato. Speriamo di regalarvi la stessa emozione», ha detto l’attrice.
Esposito ha concluso: «Questo festival è eroico, uno dei pochi che mette davvero il cinema al centro».

Sabato 2 agosto: gran finale con Serena Rossi e Roberto Occhiuto
La giornata conclusiva del MGFF 2025 inizierà alle ore 20 con l’incontro del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto intervistato da Tommaso Labate per Magna Graecia Politics.
A seguire, la cerimonia di premiazione, con ospiti d’eccezione come Serena Rossi, che si esibirà in un momento musicale. In programma anche talk con Maria Pia Ammirati, direttrice Rai Fiction, e l’Ambassador Denise Capezza.
Accesso agli eventi e info logistiche
Tutti gli eventi del Magna Graecia Film Festival 2025 sono a ingresso gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
L’accesso in arena è consentito dalle 20, con inizio serata alle 21. Sono previsti servizi navetta, bus (1€) e trenino (1,50€) dalle 19:00 all’01:00, con parcheggi disponibili presso il Palazzetto dello Sport e l’ex Camping Le Giare.
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