Le recenti intimidazioni rivolte al Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, hanno sollevato un’ondata di sdegno e una ferma risposta da parte del mondo politico. Tra le voci più decise si alza quella di Francesco Cannizzaro, Vice Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Segretario regionale della Calabria, che ha espresso massima solidarietà al magistrato.
Il messaggio minatorio, lanciato da un boss della camorra all’indirizzo del procuratore, rappresenta un attacco diretto a chi, da anni, combatte in prima linea contro la criminalità organizzata.
Cannizzaro: “Le istituzioni devono fare quadrato”
Secondo l’onorevole Cannizzaro, davanti a gesti di tale gravità, non è ammessa alcuna esitazione.
“Esprimo massima solidarietà al procuratore Nicola Gratteri. L’ennesima intimidazione subita è il segno che la sua azione contro le mafie colpisce nel segno. Chi affronta la criminalità di petto merita rispetto, protezione e sostegno.”
L’esponente di Forza Italia ha ribadito come ogni articolazione dello Stato, ma anche i singoli cittadini, debbano stringersi attorno a chi difende la legalità ogni giorno, mettendo a rischio la propria vita. Per Cannizzaro, la risposta delle istituzioni deve essere unanime: fare quadrato contro viltà e arroganza.
Gratteri: un esempio di integrità e “caparbietà calabrese”
Nicola Gratteri viene descritto da Cannizzaro non come un bersaglio, ma come un modello di uomo di Stato integerrimo. La sua storia professionale, radicata profondamente nella cultura della legalità, lo rende un punto di riferimento per l’intero Paese.
“Conoscendo il dottore Gratteri e la sua caparbietà da buon calabrese,” ha aggiunto il Segretario regionale, “so per certo che questo episodio non lo farà arretrare di un millimetro.” Un richiamo alla resilienza e al coraggio che da sempre contraddistinguono l’operato del magistrato, prima in Calabria e ora a Napoli.
La legalità non si intimidisce
Il messaggio finale della nota diffusa da Francesco Cannizzaro è chiaro: la lotta alle mafie non si ferma davanti alle minacce. La difesa della legalità richiede compattezza e una determinazione ancora maggiore da parte di tutti gli organi dello Stato. Proteggere chi è in prima linea significa proteggere la democrazia stessa.
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