L’Amministrazione Comunale di Caulonia ha comunicato ufficialmente le date della 28ª edizione del Kaulonia Tarantella Festival (KTF), l’evento di riferimento per la musica popolare calabrese in Europa. Il festival si svolgerà nel cuore del suggestivo centro storico da mercoledì 19 a sabato 22 agosto 2026, trasformando per quattro intere giornate il borgo jonico in un grande palcoscenico a cielo aperto.

L’edizione 2026 si preannuncia come un appuntamento di profondo spessore etico. Come precedentemente annunciato, il filo conduttore sarà la Pace, una scelta civile e culturale che il festival dedica alla memoria di Angelo Frammartino, il giovane volontario di Caulonia ucciso a Gerusalemme il 10 agosto 2006, nel ventennale della sua tragica scomparsa.
Un manifesto civile contro la logica delle armi
La scelta delle date e del tema risponde alla necessità della cultura di prendere una posizione netta di fronte agli attuali scenari geopolitici internazionali.
«Questo è un tempo che chiede alla cultura di schierarsi in difesa dei valori fondamentali: la vita, la dignità, i diritti dei popoli», dichiara il Sindaco Francesco Cagliuso. «Definire le date oggi significa dare alla comunità e ai visitatori il tempo di prepararsi a un appuntamento che unisce la festa all’impegno civile».
A dare voce al significato più intimo della dedica è il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Giovanni Maiolo, che sottolinea la potenza comunicativa della musica popolare:
«La tarantella non è mai stata un ballo innocente: nasce dal veleno e cerca la guarigione, è una danza di liberazione del corpo e della comunità. Portarla in piazza sotto il segno della Pace, nel ventennale dell’uccisione di Angelo, significa affermare che la cultura è una forma di resistenza. La memoria di un ragazzo di 24 anni partito per il Medio Oriente per costruire il dialogo continua a camminare tra queste strade e a indicarci la via».
Il borgo storico di Caulonia come scenografia naturale
Dal 19 al 22 agosto, le attività del festival animeranno il paese dall’imbrunire fino all’alba, coinvolgendo non solo Piazza Mese ma l’intero reticolo urbano medievale. L’Assessore allo Spettacolo, Antonella Ierace, evidenzia l’impatto logistico ed economico della kermesse:
«Stiamo lavorando per tradurre l’evento in accoglienza, sicurezza e massima qualità artistica, valorizzando il paese come parte integrante dello spettacolo. Il KTF è un motore di sviluppo fondamentale per Caulonia e per l’intera Locride».
Il festival si conferma così un’esperienza immersiva, dove il patrimonio artistico e paesaggistico si fonde con le sonorità tradizionali e contemporanee. Le chiese, i vicoli storici e gli affacci panoramici sulle vallate dei fiumi Allaro e Amusa diventano elementi scenografici attivi del festival.
Il ruolo della Fondazione Angelo Frammartino
La dimensione istituzionale e valoriale dell’evento è ribadita da Maria Campisi, Assessore ai Beni Culturali e delegata del comune all’interno della La Fondazione Angelo Frammartino ONLUS:
- Valorizzazione identitaria: Il KTF unisce la riscoperta del patrimonio storico-artistico del borgo alla promozione turistica.
- Cultura della legalità e del dialogo: La collaborazione attiva con la Fondazione permette di veicolare messaggi legati alla solidarietà e alla cooperazione internazionale.
- Esempio per le nuove generazioni: La memoria di Angelo Frammartino viene proposta come modello di cittadinanza attiva e speranza.
Il programma dettagliato dei concerti, dei corsi didattici e dei talk culturali del Kaulonia Tarantella Festival 2026 verrà reso noto nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali della manifestazione.
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