Oggi, 6 febbraio 2026, l’Italia torna al centro del mondo sportivo. Con la cerimonia d’inaugurazione ufficiale allo stadio di San Siro (per l’occasione Milano San Siro Olympic Stadium), prendono il via le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Lo show, intitolato “Armonia”, promette di essere un viaggio emozionale tra tradizione e futuro, celebrando il primo modello di Giochi “policentrici e diffusi” nella storia a cinque cerchi.
Lo show “Armonia”: la regia di Marco Balich
Il filo conduttore della serata sarà l’equilibrio tra natura e città, innovazione e arte. Firmata dal “gran cerimoniere” Marco Balich, la cerimonia inizierà ufficialmente alle ore 20:00, preceduta da un pre-show alle 19:15.
La grande novità di questa edizione è la cerimonia diffusa: non solo San Siro, ma collegamenti in diretta con l’Arco della Pace a Milano e i distretti olimpici di Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo. Per la prima volta, anche la sfilata degli atleti avverrà in location multiple simultaneamente.
La scaletta e i momenti chiave: dai Portabandiera ai Bracieri
Il protocollo olimpico si fonderà con lo spettacolo pop. Ecco i momenti più attesi:
- Il Volo di Icaro: Il maxishow si aprirà con una performance acrobatica sulle note riarrangiate di Puccini, Verdi e Rossini.
- La Sfilata delle 92 delegazioni: L’Italia sfilerà per ultima con ben 4 portabandiera: Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone e Amos Mosaner.
- Il doppio Braciere Olimpico: Un’altra prima volta assoluta. I bracieri verranno accesi simultaneamente all’Arco della Pace (Milano) e in Piazza Angelo Dibona (Cortina).
- Messaggio di Pace: La chiusura sarà affidata al claim “Sogniamo tutti insieme, uniti per la pace”, un richiamo alla tregua olimpica.
Super ospiti e musica: da Mariah Carey a Ghali
La colonna sonora della serata è stata curata da oltre 500 musicisti. Nonostante la storica sede di San Siro, gli artisti si esibiranno in playback (fatta eccezione, forse, per Bocelli) per garantire la perfezione della diretta mondiale:
- Mariah Carey: interpreterà l’iconica “Nel blu dipinto di blu” di Modugno.
- Laura Pausini: presenterà in anteprima il nuovo album “Io canto 2”.
- Andrea Bocelli: emozionerà il pubblico con la “Turandot”.
- Ghali: si esibirà accompagnato da un coro di voci bianche.
Tra gli altri super ospiti figurano gli attori Pierfrancesco Favino e Matilda De Angelis (voce narrante), il pianista Lang Lang e il produttore Mace.
I numeri kolossal della cerimonia
Dietro le tre ore di spettacolo c’è una macchina organizzativa imponente:
- 1.300 membri del cast da 27 Paesi diversi.
- 1.400 costumi originali e 7.500 metri di tessuto utilizzati.
- 10.000 ospiti d’onore in tribuna, tra cui la Premier Giorgia Meloni e il vicepresidente USA J.D. Vance.
Dove vedere la cerimonia d’apertura in tv e streaming
L’evento sarà seguito da oltre due miliardi e mezzo di spettatori in tutto il mondo. In Italia la copertura sarà totale:
- In TV: Diretta su Rai 1 a partire dalle ore 19:50.
- Streaming gratuito: Disponibile su RaiPlay.
- Streaming per abbonati: Eurosport (su Discovery+, Dazn, Sky Go, NOW, TIMvision e Prime Video Channels).
Festeggiamenti nei territori Olimpici
Oltre alla sede principale dello show, a Milano, ci saranno feste e attività nei territori Olimpici, con cerimonie diffuse e le tradizionali parate delle delegazioni che si svolgeranno anche a Predazzo, Livigno e Cortina d’Ampezzo, coinvolgendo gli atleti e le atlete nei loro luoghi di gara e garantendo un’ampia partecipazione di pubblico: dagli appassionati, agli spettatori, fino a cittadini e residenti.
I bracieri Olimpici a Milano e Cortina d’Ampezzo
I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 introdurranno un approccio innovativo a due riti tradizionali: l’accensione e lo spegnimento del braciere Olimpico. Questi momenti, che simboleggiano l’unità, la fratellanza tra i popoli e lo spirito atletico globale, saranno moltiplicati.
Per la prima volta, ci saranno due bracieri Olimpici:
• Uno posizionato a Milano, presso l’Arco della Pace, un luogo iconico della città.
• L’altro si troverà a Cortina d’Ampezzo, in Piazza Dibona, il centro nevralgico della località montana.
Un invito esteso, un abbraccio condiviso, che celebrerà l’unicità italiana e il Made in Italy, fondendo i territori dei Giochi e le Alpi nello spirito metropolitano, in nome del valore dello sport, della pace e della fratellanza tra i popoli. Un’opportunità per ispirare le giovani generazioni e costruire insieme un futuro più luminoso dove tradizione e innovazione si fondono e lo spirito dei Giochi arriva in ogni territorio.
I Bracieri di Milano Cortina 2026
I Bracieri, simbolo potente dell’Armonia tra le due città e i territori dei Giochi diffusi, sono stati realizzati grazie alla partnership con Fincantieri, sponsor di Milano Cortina 2026, e nascono da un progetto di Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin.
Si accenderanno e spegneranno in perfetta sincronia, omaggio al dialogo costante tra i diversi territori di questa edizione diffusa dei Giochi.

I Bracieri di Milano Cortina 2026 rendono omaggio al sole quale fonte primaria di vita, energia e rinnovamento. Da secoli emblema universale di continuità e rinascita, la Fiamma si trasforma oggi nel cuore di una creazione pensata per il futuro. Il design e la realizzazione Il design richiama il genio di Leonardo da Vinci e dei suoi celebri Nodi, intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano: un omaggio a Leonardo e al suo legame storico con Milano, città simbolo di creatività e innovazione.
Come sono realizzati i Bracieri di Milano-Cortina 2026?
Realizzati in alluminio aeronautico, tra i più resistenti e leggeri, i Bracieri sono strutture dinamiche che generano un movimento di apertura e chiusura, testimoni della continuità del tempo e dell’alternanza naturale tra il giorno e la notte. Progettati per espandersi e richiudersi, svelano e costudiscono come uno scrigno la preziosità della Fiamma.
La struttura è caratterizzata da una geometria variabile con un diametro che si espande da 3,1 in chiusura a 4,5 metri in apertura. Il complesso sistema meccanico integra 244 punti di snodo e 1.440 componenti, montati su perni e cuscinetti.
Al suo interno, la Fiamma è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo e utilizza effetti scenici sostenibili: nessuna ricaduta di materiali, basso impatto acustico, minime emissioni di fumo e totale sicurezza per ambienti a contatto con il pubblico.
A partire dal 7 febbraio, il Braciere all’Arco della Pace sarà protagonista di un appuntamento quotidiano aperto al pubblico: uno show di 3–5 minuti allo scoccare di ogni ora, dalle 17:00 alle 23:00, accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia.
Il rituale proseguirà fino allo spegnimento della Fiamma Olimpica, il 22 febbraio. Con l’arrivo della Fiamma Paralimpica, il 6 marzo, i due Bracieri torneranno ad ardere per tutta la durata dei Giochi Paralimpici, fino alla Cerimonia di Chiusura del 15 marzo.
Le mascotte Tina e Milo protagoniste degli sport Olimpici invernali di Milano Cortina 2026
Tina e Milo, due fratelli ermellini nati a Taverna in Calabria che si distinguono per il manto di colore diverso, rappresenteranno rispettivamente i Giochi Olimpici Invernali e i Giochi Paralimpici Invernali 2026.
I loro nomi sono i simpatici diminutivi delle due città ospitanti: Tina per Cortina e Milo per Milano. Sebbene molto simili, i due personaggi hanno una natura leggermente diversa.

Tina, la mascotte Olimpica dal manto chiaro, è un tipo creativo e alla mano che vive in città e ama spettacoli e concerti. È affascinata dal potere della bellezza e dalla sua capacità di trasformare. Incarna la frase: “Sogna in grande!”.
Il suo fratellino dal manto bruno, la mascotte Paralimpica Milo, è invece un sognatore. Ama fare scherzi e giocare sulla neve e, nel tempo libero, inventa strumenti musicali. Nulla può frenare il suo carattere tenace. Nonostante sia nato senza una zampa, ha imparato a camminare usando la coda. La frase che lo rappresenta è: “Gli ostacoli sono trampolini”.
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