La pop star Lizzo è tornata: “Love in Real Life” è il suo nuovo brano. Title track e primo estratto dall’album che uscirà la prossima estate. La canzone è la prima pubblicazione di Melissa Viviane Jefferson aka Lizzo, da quasi due anni, ovvero dalla sua partecipazione alla colonna sonora di “Barbie” nel 2023 con la canzone “Pink”.
Il videoclip di “Love in Real Life” di Lizzo
Nel videoclip ufficiale del brano la cantante si scatena in un club prima di essere accerchiata dai ballerini per strada per poi scappare dagli orrori che si nascondono sotto la superficie. All’inizio del video Lizzo fissa uno specchio in un corridoio prima di passare al sedile di una macchina mentre canta: “Stasera potrei fare un’apparizione dato che ho questo bell’aspetto, e in più è passato un po’ di tempo”. La cantante poi si ritrova in un club mentre lo scenario diventa da incubo: le persone si trasformano in zombie. Diretto da Colin Tilley, il videoclip è ispirato al celebre “Thriller” di Michael Jackson: ballerini iquietanti e atmosfere horror. Un ritorno simbolico per Lizzo che vuole lasciarsi alle spalle un periodo difficile della sua carriera.
Il ritorno di Lizzo
Nell’ultimo anno, la rapper americana, 36 anni, ha intrapreso un percorso di benessere con un approccio metodico e paziente al rimodellamento. «Ho perso peso in modo metodico, molto lentamente» aveva dichiarato al New York Times. Pilates, allenamento cardio, dieta bilanciata con reintroduzione delle proteine animali, dopo una lunga fase di alimentazione vegana. Un processo questo di Lizzo in linea con l’approccio body positive: ciò che più conta è amarsi e prendersi cura del proprio corpo.
Qualche giorno fa la pop star aveva condiviso sui social un teaser per il video che la raffigurava sdraiata su un’auto bianca d’epoca: «Tutto era molto più semplice, ed è esattamente ciò di cui avevo bisogno. Nessuna visualizzazione, nessun Mi piace. Vero amore. Nella vita reale».
La pop star si era presa un periodo di pausa per affrontare alcuni problemi legali. Nell’agosto 2023 infatti, la cantante era stata citata in giudizio da tre ex ballerini per molestie sessuali e creazione di un ambiente di lavoro ostile. A settembre 2023, un’altra ex dipendente che lavorava nel suo team aveva affermato che a volte le venivano negate pause durante i turni di 20 ore e che aveva sentito commenti razzisti e grassofobici da parte dei membri del suo team. Nel dicembre 2024, un giudice federale della California ha stabilito che la dipendente non aveva il titolo per citare in giudizio Lizzo perché i responsabili dovevano essere la società di produzione e la società di gestione paghe.
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