Lunaspina Caruso, veronese classe ’90, è una cantautrice dalle radici siciliane e dallo stile eclettico che riflette la sua passione per la musica in ogni sua forma.
Diretta e genuina, Lunaspina si definisce un’“ascoltatrice e voce eclettica” e spazia con naturalezza tra diversi generi, dal rock al folk.
Con che musica si forma Lunaspina
«Sono cresciuta ascoltando De Andrè, ma anche i Pink Floyd e Maria Callas», racconta. «Ho scoperto il jazz e il folk a Catania e, da adolescente a Pisa, mi sono innamorata del metal. Oggi sono più orientata al folk, ma ascolto ancora molto punk e new wave degli anni ‘80».
Cresciuta in una famiglia di fan sfegatati, Lunaspina è sostenuta in particolare dalla madre, la sua prima fan.
Grazie al suo carattere tenace e alla passione per la musica, ha vissuto come artista di strada in Sicilia e in varie città europee, cercando di espandere sempre più la sua arte.
Oggi vive a Catania e si sente “catanese al 100%”, come lei stessa ha dichiarato: «Questa città mi ha adottata, ho anche preso l’annacata catanese!».
Dall’infanzia alla musica professionale
Lunaspina racconta che la passione per la musica l’ha accompagnata sin da piccola.
«Mia mamma diceva che già da bambina avevo un orecchio musicale, a due anni andavo in giro con l’aspirapolvere perché in quel suono trovavo qualcosa di musicale».
Ha iniziato a studiare pianoforte a tre anni e a tredici ha cominciato a lavorare come cantante in piano bar, guadagnando i primi soldi con cui ha sostenuto affitto e università per molti anni.
Dopo questa fase di “gavetta”, Lunaspina ha iniziato una vera e propria carriera concertistica collaborando con diversi musicisti.
Tuttavia, con il passare del tempo ha capito che esibirsi in locali non bastava per mantenersi: «Per evitare di odiare la musica, ho deciso di tentare qualcosa di mai fatto prima, il busking».
Con un amplificatore e il suo cane Nina (ma non dimentichiamoci di salutare anche “Primpi la merda”), ha cominciato a suonare per strada, da Catania alle principali città europee, con il sogno di girare il mondo come “busker”.
L’esperienza di Lunaspina a X Factor 2024
Convinta dalla madre a candidarsi, Lunaspina è approdata alle audizioni di X Factor, presentando una personalissima interpretazione di “Non, je ne regrette rien” di Edith Piaf, che è diventata virale.
«Da anni porto in scena uno spettacolo-canzone in cui omaggio le grandi donne del Sud del mondo, come Rosa Balistreri, Gabriella Ferri, Chavela Vargas e Edith Piaf».
Questa interpretazione ha conquistato il pubblico e l’ha portata davanti alla giuria composta da Manuel Agnelli, Paola Iezzi, Achille Lauro e Jake La Furia e durante la prima fase, Lunaspina ha ricevuto giudizi entusiasti.
Arrivano i Bootcamp…
«Ho cantato “Luna Spina” di Ivano Fossati, storicamente interpretata da Fiorella Mannoia. Mi hanno detto che ho cantato divinamente, ma Jake La Furia mi ha confessato che il mio stile è lontano dal suo mondo musicale».
Alla fase dei Bootcamp, ogni giudice ha scelto quattro concorrenti per la propria squadra, ma Lunaspina non ha ottenuto la sedia. L’eliminazione ha scatenato reazioni forti, con una standing ovation da parte del pubblico e l’approvazione di tutti i giudici tranne Jake La Furia.
Nonostante la disponibilità a sperimentare generi diversi, incluso il rap, per continuare il percorso, Lunaspina non ha proseguito, ma ha ricevuto i complimenti della cantante Giorgia per il suo talento.
Lunaspina è una cantante matura e talentuosa e la sua eliminazione è simbolo di una tendenza dell’industria musicale italiana a preferire prodotti facilmente vendibili, a scapito di artisti autentici e profondi.

Quali sono i progetti futuri di Lunaspina?
Dopo l’esperienza a X Factor, Lunaspina ha pianificato un mini tour di busking per portare la sua musica nelle strade di Napoli, Roma, Milano e Bologna.
Mentre a fine ottobre sarà ospite del Teatro Agricantus di Palermo, dove, come ha dichiarato con entusiasmo, coglierà l’occasione per una “buskingata” ai Quattro Canti e a Mondello e per gustare un panino con la “meusa” al mercato di Ballarò.
Ma soprattutto…questa è la bellissima musica che dovremo aspettarci dagli inediti di Lunaspina?
Avremo il piacere di chiederlo personalmente all’artista sabato 26 ottobre dalle ore 11:00 all’interno del programma “Ingresso Libero” con Frank Teti.
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