SANREMO 2022: dal 1 al 5 Febbraio il 72° Festival della Canzone Italiana condotto da Amadeus. Sul palco del Teatro Ariston quest’anno un’unica categoria in gara che si chiamerà “Artisti”. Tra leggende della canzone, casi discografici del momento, vincitori di edizioni passate del Festival e nomi che il grande pubblico deve ancora scoprire. 25 i cantanti di cui 22 Big e i primi 3 classificati di Sanremo Giovani.

I 25 cantanti del Festival di Sanremo 2022 e le canzoni

- Achille Lauro – Domenica
Nato a Verona e cresciuto a Roma, Lauro viene dal rap, ma la sua musica supera i confini dei generi. Partecipa al Festival per il quarto anno di fila, anche se nel 2021 lo ha fatto in qualità di ospite fisso. Nelle sue prime due edizioni arrivò nono con “Rolls Royce” e poi ottavo con “Me ne frego”.
- Aka 7even – Perfetta così
Rapper e cantautore napoletano, finalista nell’ultima edizione di “Amici”, Aka ha avuto un notevole successo discografico negli ultimi mesi grazie a singoli come “Loca” (triplo Platino) e “Mi manchi” (doppio Platino). Questo è il suo esordio al Festival.
- Ana Mena – Duecentomila ore
Nata a Estepona, in Andalusia (Spagna), Ana Mena ha conquistato l’Italia grazie ai duetti estivi latini con Rocco Hunt (“A un passo dalla luna” e “Un bacio all’improvviso”). Non è la prima artista straniera in gara al Festival: il caso più recente è stato la belga Lara Fabian nel 2015.
- Dargen D’amico – Dove si balla
Attivo sulla scena rap fin da metà Anni 90, milanese di origini siciliane, Dargen è considerato uno dei massimi innovatori del genere in Italia. È il suo primo Festival, ma era tra gli autori di due brani in gara nel 2021: “Dieci” di Annalisa e “Chiamami per nome” di Fedez e Michielin.
- Ditonellapiaga con Donatella Rettore – Chimica
Se per la mitica Rettore questo è un attesissimo ritorno (è stata in gara quattro volte: 1974, 1977, 1986 e 1994), per Ditonellapiaga è un debutto. Si tratta di una giovane artista romana di talento che per ora ha pubblicato un Ep, “Morsi”.
- Elisa – O forse sei tu
Da quando vinse con “Luce (Tramonti a nord est)” nel 2001, Elisa non era mai tornata a Sanremo in gara ma solo come ospite per quattro volte (l’ultima nel 2019). L’artista friulana ha inciso dieci album in studio, girato il mondo in tour e venduto più di cinque milioni di dischi.
- Emma – Ogni volta è così
Lanciata dalla vittoria di “Amici” nel 2010, leccese, ma nata a Firenze, è una delle più seguite popstar italiane. Sarà in gara a 10 anni dal trionfo con “Non è l’inferno” (nel 2011 era arrivata seconda assieme ai Modà). Nel 2014 ha rappresentato il nostro Paese all’Eurovision.
- Fabrizio Moro – Sei tu
Questo sarà il settimo Sanremo in gara per il cantautore romano, che partecipò due volte tra i Giovani (nel 2000 e poi, vincendo, nel 2007), altre tre da solo come Big, e infine in duetto con Ermal Meta nel 2018: la loro canzone “Non mi avete fatto niente” li portò alla vittoria.
- Gianni Morandi – Apri tutte le porte
Tra gli interpreti più amati, Gianni è stato in gara sei volte: 1972, 1980, 1983, 1987 (quando vinse insieme con Tozzi e Ruggeri con “Si può dare di più”), 1995 (arrivò secondo con Barbara Cola) e 2000. Torna a competere al Festival dopo 22 anni, ma nel 2011 e 2012 ne è stato il conduttore.
- Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia
Sarà il debutto al Festival di questo apprezzato pianista e cantautore di Napoli, attivo da più di un decennio durante il quale ha inciso cinque album in studio e un Ep, e collaborato con molti artisti come Niccolò Fabi, Brunori Sas e Calcutta.
- Giusy Ferreri – Miele
Dopo cinque anni di assenza Giusy torna in gara a Sanremo: sarà il suo quarto Festival dopo il 2011, 2014 e 2017. Palermitana, cresciuta a Milano, è stata lanciata da “X Factor” nel 2008, ha battuto molti record con l’album “Gaetana” e il brano “Non ti scordar mai di me”, per poi diventare la regina delle hit estive.
- Highsnob & Hu – Abbi cura di te
Sono le vere sorprese di questa edizione. Highsnob è un rapper di Avellino, cresciuto a La Spezia, molto seguito su Spotify; lei è un’artista elettronica marchigiana, dalla formazione jazz, e un anno fa partecipò a “Sanremo Giovani”.
- Irama – Ovunque sarai
La carriera di Irama è iniziata a Sanremo nel 2016 (tra le Nuove proposte), ma è decollata grazie alla vittoria di “Amici” nel 2018. È poi tornato al Festival tra i Big nel 2019 e nel 2021, quando arrivò quinto pur non potendosi esibire in diretta per un caso di positività al Covid nel suo staff.
- Iva Zanicchi – Voglio amarti
Iva non ha bisogno di presentazioni: questa è la sua 11a partecipazione in gara, dove mancava dal 2009. Ha vinto per ben tre volte: nel 1967 (“Non pensare a me”), nel 1969 (“Zingara”) e poi nel 1974 (“Ciao cara come stai?”).
- La rappresentante di lista – Ciao ciao
Veronica e Dario tornano a Sanremo con la loro band per il secondo anno di fila dopo il debutto in gara nel 2021, quando si sono classificati all’11° posto. “Amare” si è poi rivelata una delle sorprese discografiche del Festival, ottenendo un Disco di platino.
- Le Vibrazioni – Tantissimo
Il gruppo pop rock milanese, nato alla fine degli Anni 90, ha gareggiato a Sanremo nel 2005, nel 2018 e nel 2020, quando arrivò quarto con “Dov’è”. Il cantante Francesco Sarcina ha partecipato anche come solista nel 2014.
- Mahmood & Blanco – Brividi
Milanese di origini sarde ed egiziane, Mahmood ha partecipato tra le Nuove proposte nel 2016 e poi ha vinto tra i Big nel 2019 con “Soldi”. Torna insieme con una delle rivelazioni dell’anno, il bresciano Blanco, il più giovane in gara.
- Massimo Ranieri – Lettera al di là del mare
Risale al 1968 il primo Sanremo del grande Ranieri, che tornò l’anno successivo, nel 1988 (quando vinse con la leggendaria “Perdere l’amore”) e poi ancora nel 1992, nel 1995 e nel 1997. Da allora era apparso solo come ospite, ma nel 2022 tornerà in gara dopo 25 anni.
- Matteo Romano – Virale
È uno dei trionfatori di Sanremo Giovani ma la sua popolarità l’ha già guadagnata già. Grazie a “Concedimi” ha collezionato, complice la viralità su TikTok, 30 milioni di ascolti su Spotify (è disco di platino). Un successo clamoroso all’esordio per il 18enne di Cuneo con una grande passione per il pianoforte e per il suo linguaggio semplice, tenero e diretto. A Sanremo Giovani ha portato “Testa e Croce”, al Festival 2022 “Virale”.
- Michele Bravi – Inverno dei fiori
Vincitore di “X Factor“ nel 2013 quando era ancora al liceo, il cantante di Città di Castello (PG) si è classificato quarto a Sanremo 2017 con “Il diario degli errori” ed è poi tornato due volte come ospite per i duetti (con Annalisa nel 2018 e con Arisa nel 2021). È quindi il suo secondo Festival.
- Noemi – Ti amo non lo so dire
L’interprete romana è al suo settimo Festival in gara: ha partecipato ogni due anni tra il 2010 e il 2018 per poi tornare nel 2021. La posizione più alta la raggiunse la seconda volta, nel 2012: si classificò al terzo posto con “Sono solo parole”, scritta per lei da Fabrizio Moro.
- Rkomi – Insuperabile
Nato e cresciuto nella periferia di Milano, Rkomi si è imposto da qualche anno nelle classifiche grazie a un abile mix di rap e pop, e nel 2021 ha fatto l’exploit con “Nuovo range” e “Luna piena”. Il suo ultimo album “Taxi driver” ha già ottenuto tre Dischi di platino.
- Sangiovanni – Farfalle
Secondo più giovane in gara (è nato un mese prima di Blanco), il cantante vicentino è arrivato secondo ad “Amici” a maggio. È un vero fenomeno discografico: tra i suoi brani spicca “Malibu”, una delle hit dell’estate scorsa, che è già arrivata a sette Dischi di platino.
- Tananai – Sesso occasionale
Si chiama Alberto Cotta Ramusino, è senza dubbio un ragazzo di carattere e con i suoi 26 anni ha trionfato a Sanremo Giovani con il brano “Esagerata”. Oggi è il momento di mettersi alla prova con un altro inedito “Sesso occasionale”, che potrebbe già dirla lunga su quello che ascolteremo. Oltre le apparenze c’è un nome d’arte che commovente rievoca il nomignolo che gli dava sempre suo nonno quand’era piccolino (“tananai” significherebbe “teppista”).
- Yuman – Ora e qui
La suadente voce di Yuman conquista il teatro Ariston dopo aver vinto Sanremo Giovani con il brano “Mille notti”. 26enne di mamma italiana e papà di Capo Verde, il giovanissimo cantante ha quindi origini africane. La voce, che prende ispirazione dai grandi nomi del pop rock, ha in realtà uno stile molto più vicino all’r’n’b e di solito canta in inglese.
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