Dal 20 al 23 ottobre 2026, la Calabria sarà il palcoscenico d’eccezione del VII Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO italiane. Un appuntamento di grande rilievo nazionale dedicato al confronto, alla condivisione di buone pratiche e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale riconosciuto dall’UNESCO.

Coordinato dal Parco Nazionale della Sila, l’evento offrirà ai partecipanti un viaggio itinerante di tre giorni attraverso le bellezze di Cosenza, l’altopiano della Sila e l’area archeologica di Sibari, intrecciando biodiversità, storia, paesaggio e sviluppo sostenibile.
Il valore dell’incontro: natura, comunità e sviluppo sostenibile
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di unire le diverse Riserve della Biosfera italiane per fare rete e tracciare strategie comuni volte a costruire un futuro più verde e resiliente. Il commissario del Parco della Sila, Liborio Bloise, ha sottolineato l’importanza strategica di questo traguardo per la regione:
«Accogliere in Calabria il Meeting nazionale delle Riserve della Biosfera MAB UNESCO è per noi un’importante occasione di confronto. La Sila e il territorio calabrese offrono un’esperienza concreta di come natura, cultura e comunità possano dialogare. Il nostro compito è lavorare affinché la tutela dell’ambiente vada di pari passo con la valorizzazione delle identità locali, per territori più resilienti e comunità più forti.»
Un viaggio tra Cosenza, Sila e Sibari: il programma
Il percorso del Meeting è stato pensato per unire momenti di confronto istituzionale a visite dirette sul campo, esplorando l’equilibrio millenario tra uomo e ambiente:
- Cosenza: Spazio alla cultura urbana e alla storia del capoluogo di provincia.
- La Sila: Il cuore verde della biodiversità, della tutela ambientale e delle tradizioni montane coordinate dal Parco Nazionale.
- Sibari: Un tuffo nell’archeologia e nella storia antica della Magna Graecia, testimonianza del legame profondo tra le comunità e il territorio.
Le parole chiave: biodiversità e futuro
Al centro del dibattito ci saranno la tutela della biodiversità, la capacità di adattamento dei territori di fronte ai cambiamenti climatici e la promozione di modelli economici che garantiscano il benessere delle future generazioni.
Il VII Meeting nazionale MAB UNESCO si chiuderà ribadendo una visione condivisa e incentrata su quattro pilastri fondamentali:
- Territori più resilienti
- Comunità più forti
- Biodiversità più tutelata
- Futuro più sostenibile
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